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Saronno/Tradate

Insubrias Biopark: 10 anni di ricerca

Fondazione Istituto insubrico di ricerca per la vita: dieci anni di ricerca scientifica nel settore delle biotecnologie

Avarie
Foto varie

Più che tracciare un bilancio, il convegno che si è tenuto all’Insubrias Biopark, in occasione dei 10 anni di attività della Fiirv, ha rappresentato un momento per delineare un quadro sul presente e tracciare la linea d’orizzonte per il futuro della ricerca da portare avanti nei laboratori del centro ricerche di Gerenzano.

Fiirv: 10 anni di promozione della ricerca medico-scientifica” è il titolo che è stato scelto per la giornata di approfondimento e che ha rappresentato il punto di partenza in relazione agli argomenti messi sul tavolo in apertura dal Presidente della Fiirv Angelo Carenzi: «Quello dei 10 anni di attività è un traguardo molto importante per una realtà come la nostra e per questo abbiamo voluto celebrarli con un convegno utile a raccogliere una serie di contributi autorevoli nel campo della ricerca delle biotecnologie e in particolare sui tre filoni strategici che hanno caratterizzato il lavoro svolto nei nostri laboratori, ma anche dalle aziende che hanno sede nel nostro parco tecnologico».

Al tavolo dei relatori si sono succeduti medici, dottori, professori, biologici, direttori di ricerca, di importanti centri ospedalieri, istituti di ricerca, fondazioni e università, quali l’università dell’Insubria e l’università Vita e Salute del San Raffaele di Milano, l’Ospedale Di Circolo – Fondazione Macchi di Varese, la Fondazione Cardiocentro Ticino di Lugano, l’IRCCS Galeazzi di Milano, l’Istituto di Analisi Mediche e Ricerca TOMA di Roma.

Durante la giornata di lavori, suddivisa in tre sessione, sono state approfondite le tematiche centrali relative alle attività di ricerca che hanno caratterizzato la Fondazione Istituto insubrico di ricerca per la vita e dell’Insubrias biopark: gli antibiotici e il problema della resistenza batterica, le terapie avanzate e le innovazioni nella diagnostica.

«Quando siamo nati, abbiamo raccolto un’eredità scientifica autorevole – spiega il Direttore della Fiirv Andrea Gambini – e in questi 10 anni di operatività abbiamo dato un contributo importante nell’ambito della ricerca per la Vita e dello sviluppo e dell’innovazione tecnologica, diventando un punto di riferimento autorevole in campo internazionale per quanto riguarda la malattia celiaca e più in generale nel biotech». Non bisogna infatti dimenticare che nei laboratori dell’Insubrias biopark, la Fondazione opera con un proprio team di ricercatori, oltre a essere incubatore per aziende biotecnologiche in fase di start up e spin off. Attualmente le 20 aziende ospitate nei laboratori di via Lepetit occupano tutti gli spazi a disposizione: «Un indicatore significativo questo – continua Gambini – che certifica il nostro ruolo e la crescita delle nostre competenze in questo decennio di attività. Fare ricerca oggi è sempre più una sfida, non semplice, ma affascinante e importante. Per questo abbiamo voluto celebrare il traguardo dei 10 anni di attività con un momento dedicato alla scienza e alla ricerca. Con questo Convegno, infatti, vogliamo rafforzare il valore e l’importanza di continuare a investire e a credere in quello che facciamo e nei programmi di ricerca che portano avanti la Fondazione e le aziende che collaborano con la nostra realtà».

Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita e Insubrias Biopark
La Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita svolge principalmente attività di ricerca con un proprio team di ricercatori nel campo della farmacologia, della microbiologia e delle biotecnologie. FIIRV possiede un patrimonio che consiste in una rarissima collezione di 166.000 estratti microbiologici e 15.000 ceppi, ed un Centro di Ricerca oggi denominato Insubrias BioPark.
Nella gestione del Bioparco, FIIRV supporta aziende in fase di start-up e spin-off, ospita gruppi già impegnati nei vari settori della ricerca biotecnologica, promuove le sinergie tra i vari soggetti incubati, con l’obiettivo di valorizzare l’Insubrias BioPark come punto di riferimento e di collegamento per tutti gli attori del territorio, dalle imprese fino agli Istituti accademici e di ricerca.
Insubrias BioPark è infatti oggi l’ottavo parco scientifico tecnologico e incubatore di imprese in Italia nel settore biotech; si trova nella città di Gerenzano, in provincia di Varese, e si estende su una superficie complessiva di 52.000 mq di cui 15.000 interamente dedicati a uffici e laboratori, di chimica, biologia e microbiologia, forniti delle più avanzate tecnologie.
E’ collocato in una splendida area verde e gode di una posizione assolutamente strategica. Dotato di infrastrutture flessibili e d’avanguardia, Insubrias BioPark offre tutti i servizi tecnici, logistici, informatici e telematici, di promozione, formazione, supporto e consulenza necessari ad incentivare la Ricerca per la Vita, lo Sviluppo e l’Innovazione Tecnologica, al fine di creare un efficace sistema di relazioni tra i propri partners e il territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2016
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