Resta in carcere il 19enne che ha messo fuori uso la psichiatria

Il gallaratese, in una notte, ha commesso una serie di reati che vanno dal tentato omicidio alla violenza sessuale, fino all'incendio. Il Gip ha confermato la misura cautelare

ospedale busto arsizio

Il 19enne di Gallarate, che nella notte tra giovedì e venerdì ha messo a ferro e fuoco l’intero reparto di psichiatria, causandone l’evacuazione e la chiusura temporanea, resta in carcere. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Busto Arsizio che ha confermato la misura disposta dal sostituto procuratore bustocco Luca Pisciotta.

Il giovane si è reso protagonista di una serie di reati impressionante, tutti consumati all’interno del reparto dell’ospedale di Busto Arsizio e in poche ore. Dopo aver abusato sessualmente di una paziente, ha picchiato un’infermiera, una guardia giurata e ha reagito ai carabinieri che volevano fermarlo dopo che aveva dato fuoco al letto di un’altra paziente, causando un incendio che ha distrutto una stanza e causato l’evacuazione.

Al ragazzo sono stati contestati il tentato omicidio, l’incendio doloso, le lesioni personali, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2016
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