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ZTL, istruzioni per l’uso

Ad un mese dall'introduzione delle telecamere intelligenti un vademecum per evitare le multe

Ztl Giovine Italia, Donizetti, Rossini: primo giorno (inserita in galleria)
Ztl Giovine Italia, Donizetti, Rossini: primo giorno (inserita in galleria)

Ne abbiamo ricevuti anche noi, mail e messaggi su dubbi e informazioni a proposito della Zona a Traffico Limitato di Varese, la cosiddetta ZTL.

Segno che i varesini ancora non l’hanno completamente “digerita” e ci sono ancora sacche di dubbi su come funziona davvero.

Così, questa mattina, 30 novembre 2016, il vicesindaco Daniele Zanzi e il comandante della Polizia locale, Emiliano Bezzon, si sono prestati a rispondere alle principali domande dei cittadini  e per diminuire le ancora troppe contravvenzioni riscontrate nel periodo tra il 7 e il 27 novembre: oltre 1700.

«In questi giorni abbiamo risposto ad oltre 173 mail di richieste da parte dei cittadini che ci chiedevano informazioni specifiche sul funzionamento della Ztl in centro a Varese – ha infatti commentato il comandante Emiliano Bezzon – Oggi proviamo a fare il punto proprio per chiarire tutti i dubbi dei cittadini nella speranza che il numero degli accessi non autorizzati o di errori da parte della cittadinanza possa diminuire nei prossimi giorni».

Perchè: «Sono ancora troppe le persone che continuano a violare la Ztl o per errore o volutamente – ha aggiunto il vicesindaco, e assessore alla sicurezza,  Daniele Zanzi – Ricordo che la zona a traffico limitato è attiva da circa un anno ma inspiegabilmente prima non si faceva rispettare la regolamentazione della zona pedonale. Rispetto ai primi giorni comunque il numero di chi viola l’accesso nella ztl è in calo, dagli oltre ottanta accessi dei primi giorni, siamo a cinquanta degli ultimi».

Ma come funziona e quali sono i particolari da sapere nella Zona a Traffico Limitato di Varese, che ricordiamo essere tra piazza giovine Italia, via Rossini e via Donizzetti? Proviamo a stilare, con l’aiuto degli esperti, un vero e proprio Vademecum: che si può arricchire grazie alle vostre domande, che potete farci nei commenti. Proveremo infatti a rispondere a tutte, anche facendoci carico di girare la domanda ai diretti interessati, e riporteremo nell’articolo le risposte di interesse generale.

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Conferenza stampa Ztl Zanzi e bezzon

 

ZTL: DA QUANDO E’ IN VIGORE E COME FUNZIONA

La zona a traffico limitato, nelle vie contemplate, è in vigore ormai da oltre un anno: quello che ha fatto cambiare le cose è in realtà l’installazione, dal 7 novembre, della telecamera per controllare la zona a traffico limitato di via di via Donizetti, piazza Giovane Italia e via Rossini. La telecamera è in funzione 24 ore al giorno tutti i giorni della settimana, compreso la domenica ed è “intelligente”: legge cioè in numeri di targa e può fare una scrematura delle macchine che hanno il diritto di accedere all’area.

CHI PUO’ ACCEDERE ALLE ZONE ZTL

Possono accedere nella ZTl i residenti e i domiciliati nelle vie interessate che si sono già muniti del relativo pass. Le targhe delle automobili di proprietà dei residenti che hanno già provveduto a dotarsi di pass sono già state inserite nel database della Polizia locale, e quindi vengono “automaticamente” scartate dal sistema. Chi è sprovvisto del pass residenti ma è nelle condizioni di averlo, può contattare il comando della Polizia locale, presso l’ufficio Concessioni viabilistiche allo 0332-809211 o scrivendo a ztl@comune.varese.it. La novità di quest’anno è che per rinnovare il proprio “pass residente” non sarà più necessario recarsi al comando della Polizia locale: verrà recapitato direttamente a casa.

Alla ZTL possono accedere anche i veicoli di soccorso e la Polizia, i taxi e noleggio con conducente (questi ultimi dopo aver comunicato il numero di targa del veicolo al comando di Polizia locale), i veicoli in uso a persone disabili (comunicando entro il giorno successivo al passaggio data, ora, targa e numero del pass disabili anche via email).

Per le persone disabili con pass che passino frequentemente da quelle zone e lo facciano sempre con la stessa auto, c’è la possibilità di rendere più pratica l’operazione: sul sito del comune infatti c’è la modulistica, nel caso la persona disabile usi un’auto intestata a sé o a un convivente, per comunicare la targa  dela sua auto, in modo da inserirla permanentemente nel database.

I veicoli adibiti al carico e scarico hanno delle fasce orarie precise, per passare entro l’area: dalle 6,30 alle 10 del mattino e dalle 15 alle 16,30 del pomeriggio.

Poichè non tutti gli operatori commerciali avevano veicoli speciali per il carico e lo scarico, è stata accolta l’istanza per chi non fa uso di camion o furgoni: sempre nelle ore previste per il carico e scarico (dalle 6,30 alle 10 e dalle 14 alle 15,30) potranno transitare previa comunicazione al comando delle targhe, le autovetture riferite all’attività commerciale.

SI PUO’ PARCHEGGIARE NELLA ZTL?

Innanzitutto, va ribadito che nella Ztl può parcheggiare solo chi ci può entrare. Comunque, all’interno della Zona a Traffico Limitato sono stati individuati alcuni posti per la sosta, destinati ai veicoli per disabili e per le operazioni di carico e scarico. Sarà possibile però, per loro, parcheggiare solo nei posti segnati: tutti i veicoli che non rispetteranno gli spazi dedicati alla sosta saranno sanzionati.

E IN CASO DI TRASLOCHI O INTERVENTI SPECIALI?

In caso di interventi straordinari o traslochi sarà possibile ottenere dei permessi speciali: come per ogni altra via cittadina, l’autorizzazione, specifica, viene rilasciata dal comando di Polizia locale.

LE SANZIONI PER CHI “FA IL FURBO”

La sanzione per chi entra senza il permesso nella zona a traffico limitato è di 81 euro. Gli automobilisti che non si limiteranno ad entrare senza permesso ma parcheggeranno anche il proprio veicolo all’interno dell’area pedonale saranno sanzionati con una multa più pesante: 122 euro. «Per evitare fraintendimenti, abbiamo provvisoriamente messo delle fioriere in alcune delle vie sottoposte a Ztl, cosi da far comprendere che non è più possibile il passaggio “normale in quelle vie» spiega il vicesindaco Zanzi «IL problema delle fioriere dissuadenti non ci sarà quando sarà completata la copertura dei varchi con le telecamere: ce ne mancano ancora 5».

Fioriere o non fioriere, ricordate comunque che le telecamere sono “intelligenti” e sanno riconoscere chi e quante volte un’auto passa. Tant’è vero che la polizia locale sa già di un auto che ha passato quel varco ben 17 volte, dalla installazione della telecamera a inizio novembre. «Fanno circa 1600 euro di verbale, che gli verrà presto recapitato» anche se per residenti non ancora in regola o passaggi singoli della prima ora potrebbero essere “graziati”. «Adesso però un mese di “adeguamento” è passato, ora cominceranno ad arrivare le “buste verdi”. Anche in Svizzera o in città diverse da Varese, dove si contano diversi passaggi reiterati».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2016
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