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Evasione, l’imprenditore chiede indietro la Ferrari

Non era veramente residente in Svizzera, secondo l'accusa, ma lui si difende

Tribunale Varese

Un noto imprenditore è accusato di mancata denuncia dei redditi per le persone fisiche. Un caso simile a quello di Valentino Rossi: è residente all’estero, ma secondo la guardia di finanza vive a Varese, perché una serie di situazioni familiari sono riconducibili alla nostra città. Inoltre, durante un’ispezione nell’abitazione che utilizza in Italia è stato rinvenuto il frigorifero pieno.

Si tratta del patron della Mv Agusta Giovanni Castiglioni che, difeso dagli avvocati Sergio Lanata ed Elisabetta Brusa, ha chiesto al tribunale del riesame il dissequestro dei beni patrimoniali bloccati dalla procura di Varese a pegno della cifra evasa. Il bene di cui è stata chiesta restituzione è un’automobile Ferrari, mentre la cifra dell’evasione presunta si aggira intorno ai 170mila euro.

Castiglioni, com’è noto, è anche indagato per la vicenda dei mancati versamento allo stato delle trattenute ai dipendenti della Mv Agusta.

Nel sequestro della Ferrari, invece, il reato contestato è l’omesso versamento dell’Irpef nel 2013. La tesi difensiva è che Castiglioni sia effettivamente residente in Svizzera a Mendrisio, e che a Varese venga per lavorare. Gli avvocati hanno eccepito che i controlli nelle sue abitazioni sono stati effettuati solo nel 2016 per una vicenda che risale al 2013. Il Tribunale si è riservato la decisione.

 

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2016
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    In un paese normale dove viene rispettato chi le tasse ed i contributi li paga fino all’ultimo cent, ripeto, in una paese normale questo ennesimo imprenditore evasore non si permetterebbe nemmeno di avanzare certe richieste. Verrebbe messo a tacere.
    In questo paese, dai facili condoni e dal fisco che più ladro sei e più ti rispetta, in questo paese tutti possono avanzare tutto, anche le pretese più assurde.