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Inaugurata la “cucina terapeutica” del Monsignor Comi

Il progetto prevede anche lo svolgimento di laboratori di cucina con le verdure dell'orto e le uova delle galline presenti in struttura, utilizzando ricette tradizionali raccontate dagli ospiti

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Foto varie

Stamane è stata inaugurata la cucina terapeutica all’interno del Salone Vicentini nella Struttura Protetta del Monsignor Comi riservata ai malati di Alzheimer (http://www.fondazionecomi.it/nucleo-alzheimer.html) che consentirà loro un percorso ludico-terapeutico di manualità e di allenamento della memoria .

«Rngrazio il Commissario Straordinario della Fondazione Monsignor Comi Maurizio Pesenti, il Presidente della Società Operaia del Mutuo Soccorso Alberto Frigerio, gli operatori della struttura e i volontari che li affiancano.Sono contento che Luino rappresenti ancora una volta il cuore pulsante del territorio: queste iniziative, infatti, migliorano la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie che vivono non solo a Luino ma anche nelle valli» – così il Vice Sindaco Alessandro Casali ha commentato quanto avvenuto in data odierna.

«Siamo felici di aver creato un luogo in cui i malati potranno trovarsi in un ambiente protetto e famigliare. – commenta il Commissario Straordinario Maurizio Pesenti – Il progetto, realizzato grazie ai volontari della Fondazione Monsignor Comi e ai dipendenti, mira a far star bene gli ospiti in struttura, perché si sentano ‘tra le pareti di casa'; questo si può considerare un primo step di una serie di altre attività che saranno proposte come, ad esempio, l’organizzazione di laboratori di cucina ed anche la realizzazione di un salotto. Ringrazio tutti coloro che hanno dato e daranno il loro contributo per migliorare la qualità di vita di queste persone».

L’iniziativa, infatti, rappresenta un bellissimo esempio di rete tra associazioni, volontariato, operatori, istituzioni e privati per fornire un aiuto concreto ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie. L’associazione di volontariato Mons. Comi, in collaborazione con la SOMS Società Operaia di Mutuo Soccorso di Luino e l’associazione Insieme per il Comi, hanno organizzato nel settembre scorso un concerto del Maestro Antonio Davì (presente anche in data odierna) dal titolo ‘Piano Fusion” a sostegno del ’Progetto casa”, inserito nel programma di terapie non farmacologiche dedicate agli ospiti del nucleo Alzheimer della Fondazione Monsignor Comi, che già prevedono l’applicazione della doll-terapy, della pet activity, della ortoterapia, della musicoterapia e della danzaterapia.

«Il concerto benefico riscosse grande successo e ringrazio anche Antonio Davì per questo - ricorda il Presidente della S.O.M.S. Alberto Frigerio – È stato un grande piacere collaborare insieme per questo progetto in un’azione che rende sempre più attuale la mission della Società Operaia del Mutuo Soccorso, nata nel 1869 a supporto degli associati e di tutti quanti in difficoltà».

Il progetto prevede anche lo svolgimento di laboratori di cucina con le verdure dell’orto e le uova delle galline presenti in struttura, utilizzando ricette tradizionali raccontate dagli ospiti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2016
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