Intelligenza artificiale e crawler: l’Insubria premia i suoi “smanettoni”

Grazie a una collaborazione con la ditta 7Pixel, l'ateneo ha assegnato tre premi a studenti che si sono distinti nel campo della programmazione

premiazione concorso lanzarone e 7pixar

Un’intelligenza artificiale, un trawler o un’analisi di convenienza sono i tre progetti premiati dalla ditta 7Pixel nell’ambito del concorso dedicato alla memoria del professor Armando Lanzarone.

La premiazione, avvenuta nell’aula magna Graniero Porati dell’Università dell’Insubria, ha visto la partecipazione del dottor Nicola Lamberti di 7Pixel e il rettore Alberto Coen Porisini.

Il concorso, indetto per la quinta edizione, era riservato agli studenti del Dipartimento di Scienze Teoriche ed Applicate dell’Università dell’Insubria e il Gruppo 7Pixel, leader in Italia nel settore della comparazione dei prezzi e dello shopping online, nato nel 2002 unendo conoscenze tecnologiche, informatiche e di marketing.

« Per noi è molto stimolante lavorare con questi studenti – afferma il dottor Lamberti – sono molto preparati e precisi. Sono convinto che la bontà di questo percorso si stia facendo conoscere perché vediamo aumentare ogni anno il numero di iscritti».

In poco più di tre anni, infatti, gli studenti del corso di informatica sono passati da 100 a trecento : « Qui si formano potenziali programmatori – spiega il responsabile di 7Pixel – specialisti che hanno le competenze per apprendere sul campo la tecnica e anche adattarla a nuove esigenze. Oggi il percorso universitario è teorico, ma credo che un punto di incontro, con il mondo delle aziende sia facile da trovare, proprio se si lavora su forme di collaborazione come questa».

Soddisfatti dell’esperienza realizzata sono i tre studenti vincitori che hanno ricevuto il riconoscimento anche dalla responsabile del progetto, la professoressa Sabrina Sicari: « Questo lavoro mi ha permesso di capire su cosa voglio specializzarmi – spiega Andrea Marisio che ha presentato il progetto “Prodotti-Accessori” per determinare se le descrizioni di beni reperibili on-line riguardino un prodotto oppure un suo accessorio – Ho capito che l’intelligenza artificiale mi appassiona. Poter definire l’algoritmo con cui lavorare è stata una sfida gratificante».

Soddisfatto è anche Fabio Ramoni, smanettone dall’età di 13 anni, che ha presentato un sistema per analizzare e stimare quanto sia conveniente per un potenziale nuovo cliente, inserire i suoi prodotti all’interno del motore di comparazione prezzi “Trovaprezzi“: « Continuerò a perfezionare il programma che diventerà l’argomento della mia tesi di laurea».

I codici “ean” sono stati invece l’ambito di indagine di Samuele Martinelli che ha sviluppato un crawler per lo scansionamento del web in cerca di codici identificativi dei prodotto: « Le intelligenze sopraffine saranno certamente l’ambito a cui dedicherò la mia tesi magistrale».

I tre vincitori hanno vinto una borse di studio ciascuno del valore di 1.500 euro, bandite dall’Ateneo sui fondi 7Pixel

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 dicembre 2016
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