500 nuotatori pronti per la “staffettona della Befana”

Dalle 8 alle 20 di domenica 8 gennaio tantissimi atleti prenderanno parte alla manifestazione nelle acque della Piscina Bustese con lo scopo di raccogliere fondi per i malati di SLA

Nuoto Varie
Foto varie di nuoto

Grandissimo successo per la quarta edizione della Staffettona della Befana dedicata a Severino Rossini che si svolgerà a Busto Arsizio presso la piscina di viale Gabardi domenica 8 gennaio.

La manifestazione avrà inizio alle 8 del mattino e terminerà alle 20.00: ogni corsia è stata prenotata per un’ora da squadre composte da un massimo di 12 atleti per un totale di ben 500 atleti iscritti. Si registrano iscrizioni di squadre provenienti da moltissime provincie del nord Italia tutte accomunate dal fine della giornata: una raccolta fondi a favore dell’Associazione Aldo Perini onlus.

La mission dell’Associazione prevede l’assistenza ai malati di SLA e supporto anche ai familiari dei pazienti malati. L’assistenza spazia da quella a carattere puramente burocratico (dalle pratiche con gli enti pubblici alla divulgazione delle leggi e regolamenti esistenti sui vari territori) a quella di carattere medico. L’Aldo Perini ONLUS fornisce a domicilio tutti i presidi necessari per la gestione della malattia nel corso completo della sua evoluzione e mette a disposizione una equipe medica altamente specializzata e preparata per stabilire e valutare le terapie più idonee da somministrare ai malati direttamente presso il domicilio.

Anche Severino Rossini, a cui viene dedicata la Staffettona, personaggio sportivo di rilievo nel mondo del nuoto, è stato assistito dell’Aldo Perini. Severino Rossini porta la Bustese Nuoto tra le prime tre squadre in Italia, allenando, educando e forgiando diversi atleti nazionali. Terminata l’avventura a Busto, diventa capo-allenatore della Varese Olona Nuoto, che porta ai vertici nazionali nel giro di pochi anni. Si ammala di SLA nel 2000. Dopo 12 anni di lotta contro questa terribile malattia, senza mai lamentarsi del suo stato e dimostrando sempre una grandissima voglia di vivere, si spegne nell’ottobre del 2012 tra l’affetto dei suoi cari. E’ a lui, a Severino Rossini, che è dedicata la “StaffettOna della Befana”. A lui come persona che ha amato lo sport, che ha lottato e che è di esempio di forza e determinazione per tante persone anche ora.

Una volta di più lo sport si fa veicolo di solidarietà e di messaggi di fondamentale importanza. Info cliccando qui.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 gennaio 2017
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