A Spazioteatro è di scena Arsène Lupin

Il ladro gentiluomo in scena nella struttura di via Galvani

teatro arsene lupin

All’interno della stagione teatrale cittadina BA Teatro supportata e promossa dall’Amministrazione Comunale si inserisce la rassegna degli spettacoli in lingua originale di Spazioteatro.

Ciascuna delle cinque produzioni di Palkettostage in programma da ottobre 2016 a febbraio 2017 in via Galvani, approfondisce un aspetto del tema dell’anno, “Passioni e Inganni”.

Le opere di prosa, i musical e le commedie musicali prescelte trattano di passioni più o meno nobili e di perfide insidie: non poteva mancare, in questo quadro, la comédie musicale in lingua francese “Arsène Lupin …la recherche de la vérité”, libero adattamento dell’opera in lingua originale “Arsène Lupin, Gentleman Cambrioleur” di Maurice Leblanc. Due gli spettacoli: sabato 4 febbraio ore 21 e domenica 5 febbraio ore 16

La passione per il lusso, per le belle donne e anche per la giustizia sono caratteristiche di Arsène Lupin, ovvero la più celebre incarnazione, dopo Robin Hood, dell’archetipo del ladro gentiluomo: a metà strada tra bandito e illusionista, esercita con charme e ineguagliabile destrezza l’antica arte di rubare ai ricchi per dare ai poveri.

E in questa “attività” lo vediamo impegnato a Parigi all’inizio della storia, mentre il commissario Ganimard, suo eterno rivale, tenta invano di dargli la caccia. All’improvviso però, un telegramma da Lille, annunciante l’improvvisa e sospettosa morte di un suo amico fraterno, spinge Arsène ad abbandonare momentaneamente i panni di cambrioleur per vestire quelli di investigatore.

In nome dei valori della giustizia e dell’amicizia Lupin sfodererà le proprie armi: arguzia, ingegno e abilità di agile trasformista per far luce sulla morte dell’amico e smascherare l’inganno ordito dai colpevoli.

Questa produzione diretta da Gérald Dumont (Notre-Dame de Paris, Cyrano de Bergerac, Le Comte de Monte-Cristo, Le Petit Prince, La Belle et La Bête) mantiene alto il livello di suspense con atmosfere noir intensificate da effetti sonori e illuminotecnici. Ogni luogo è particolare e riconoscibile grazie ai cambi scena che avvengono a vista, in modo molto divertente, cosa che rispecchia pienamente il carattere di questo spettacolo: una commedia musicale a tratti noir, con accenni di arguta comicità e momenti di leggerezza sottolineati dalle canzoni di Zaz, Charles Aznavour, Gilbert Bécaud e altri, tutte interpretate dal vivo dagli attori madrelingua. Un’altra particolarità di questo allestimento è il “trasformismo”, dovuto non solo ai cambi costume degli attori nei diversi personaggi, ma soprattutto ai numerosi travestimenti utilizzati da Lupin. I costumi, disegnati ispirandosi alla moda in voga a Parigi a inizio ‘900, sono curati nei minimi dettagli proprio per sorprendere il pubblico ad ogni trasformazione. Più che mai in questo spettacolo gli attori adottano uno stile di recitazione molto espressivo, per far vivere agli spettatori l’emozione di un “giallo”.

Questa commedia musicale in lingua originale prodotta da Palkettostage, sotto la Direzione Artistica di Cetti Fava, è sottotitolata in italiano attraverso un display posto alla base del palcoscenico.
Le scenografie sono state realizzate nel Laboratorio di Spazioteatro.
Al termine di ogni spettacolo il pubblico potrà come d’abitudine intrattenersi con gli artisti condividendo con loro un goloso buffet gentilmente offerto dalla Produzione.

Posto unico € 16,00 – ridotto € 14,00/12.00

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Prenotazione telefonica al numero 0331.677300
dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00
www.palketto.it – info@palchetto.it

I biglietti potranno essere acquistati in teatro la sera stessa dello spettacolo.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 05 gennaio 2017
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