500 euro ai comuni per ogni migrante ospitato

I soldi verranno accreditati nelle casse dei comuni che stanno accogliendo i richiedenti asilo e potranno essere spesi in qualunque modo. In provincia di Varese arriveranno più di 800.000 euro

exodus asilo ronchi profughi
I richiedenti asilo affidati ad Exodus, in forma volontaria, hanno ridipinto recinzioni, panchine e giochi dell'asilo di Ronchi. Lo stesso lavoro sarà svolto nell'asilo del rione Cajello

500 euro per ciascun migrante ospitato. A tanto ammonta il contributo economico che in questi giorni sta iniziando ad essere erogato ai comuni impegnati nell’accoglienza dei richiedenti asilo e per il quale i primi cittadini stanno iniziando ad essere informati dal Ministero degli Interni.

Soldi che entreranno direttamente nelle casse comunali e che saranno a completa disposizione delle città. Come spiega infatti la presidente della commissione Immigrazione dell’ANCI, Irma Melini, «si tratta di una misura che dà ossigeno alle finanze dei Comuni, che potranno utilizzare queste risorse per dare risposte ai cittadini negli ambiti che le Amministrazioni riterranno prioritarie». I fondi necessari sono stati stanziati con la legge di bilancio dello stato e si basano sulle presenze in tutte le diverse tipologie di centri di accoglienza (centri di prima accoglienza, strutture temporanee e Sprar) alla data del 24 ottobre.

Secondo una previsione basata sulle informazioni in nostro possesso risalenti al mese di novembre in provincia di Varese, quindi, dovrebbero arrivare più di 800.000 euro. Ecco nel dettaglio la ripartizione per i comuni tenendo presente, però, che i nostri dati fotografano la situazione a novembre 2016 mentre i trasferimenti saranno ripartiti sulla base della situazione al 24 ottobre 2016, potrebbero pertanto differire in alcuni comuni. A questi dati, inoltre, vanno aggiunti anche i dati relativi ai migranti ospitati nei centri Sprar che non sono conteggiati.

I dati che si riferiscono a quel periodo mostrano infatti come fossero 1676 i richiedenti asilo presenti in 43 diversi comuni. L’assegno più sostanzioso arriverà così a Varese che con i suoi 271 migranti riceverà quindi più di 135.000 euro. Poco più di 100.000 euro arriveranno invece a Busto Arsizio che in quel periodo ospitava 212 richiedenti asilo e 50.000 a Gallarate.

Ma se quei soldi potranno avere impatti minori sui bilanci di città così grandi, la questione è diversa per i comuni più piccoli. Nelle casse di Uboldo i 132 migranti ospitati faranno arrivare più di 60.000 euro, in quelle di Somma Lombardo poco meno di 50.000 e così via, fino ad esempio a Maccagno con Pino e Veddasca che si vedrà accreditare 20.000 euro. La lista di tutti i comuni che accolgono migranti è disponibile cliccando qui.

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Una sola cosa rimpiango alla Gran Bretagna con la scelta di aderire alla Brexit. Che tra due anni potrà chiaramente mettere in pratica un controllo della immigrazione serio e degno di un paese sovrano.

  2. Scritto da Gelo

    € 500: fa riflettere: ci sono pensionati che devono vivere un mese con quella cifra.
    Non è che la cosiddetta “accoglienza” ci sta costando troppo?

  3. Gianfredo Ruggiero
    Scritto da Gianfredo Ruggiero

    Ma quali rifugiati…ma non li vedete che sono tutti giovani e pimpanti, e tutti neri mentre la guerra è in Medio Oriente. Usiamo quei soldi per i nostri terremotati che sono al gelo e ospitiamo chi veramente ha bisogno, soprattutto donne e bambini.
    I nostri nonni, durante la resistenza non sono fuggiti in Svizzera sono rimasti a combattere, questi qui invece…e dobbiamo pure mantenerli.
    GR