Armiraglio sull’affare Sport Management:”Quel bando fu un errore”

L'ex-assessore della giunta Farioli punta il dito contro il bando per la gestione della piscina: "Non capisco perchè si decise di farlo per 12 anni quando si sapeva dei problemi con le fideiussioni"

gigi farioli
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Alberto Armiraglio (al centro con un pallone da pallanuoto in mano, ndr) era l’assessore alla partita quando la Sport Management ha preso in gestione la piscina Manara vincendo il bando emanato dall’amministrazione, a partire dal gennaio del 2015.

L’ex-assessore fedelissimo di Gigi Farioli ricorda la vicenda della fideiussione irregolare che era stata presentata dalla società di Verona: «Ricordo che i nostri uffici verificarono la non regolarità di quella garanzia e che la Sport Management, di fronte a questa verifica, ne presentò un’altra e avviò una causa nei confronti del broker che la fornì».

In sostanza l’ufficio legale si accorse che l’istituto assicurativo che l’aveva rilasciata alla Sport Management non era incluso nell’albo Ivass che è l’istituto di vigilanza nazionale sul settore assicurativo: «La fideiussione era valida per i 12 anni come richiesto dal bando di gara ma non era riconosciuta in Italia – spiega Armiraglio – quindi abbiamo subito richiesto alla Sport Management di rimediare».

Effettivamente la società ha subito presentato una fideiussione da 5 anni valida ed è stata accettata dall’amministrazione anche perchè in Italia è praticamente impossibile ottenerne una di quella durata ma l’Anac ha rilevato l’incongruenza rispetto a quanto indicato dal bando e quindi ha sollevato la questione scrivendo una prima volta al Comune di Busto Arsizio, ma senza ottenere risposta: «Se errore c’è stato forse è proprio lì, la mancata risposta che ha aumentato i dubbi dell’Autorità anticorruzione, invece che sopirli – spiega Armiraglio – se non ho capito la risposta non c’è stata per un problema tecnico con la mail certificata ma questo non basta».

L’altro errore – sottolinea l’ex-assessore – «sta nell’aver predisposto un bando che non poteva essere rispettato a causa del problema delle garanzie fideiussorie». Ora il rischio è «che la gara venga annullata con relativa rivalsa da parte della Sport Management che ha investito su Busto parecchi soldi, portando qui una squadra di pallanuoto che gioca in Europa, acquistando immobili per ospitare gli atleti».

E poi c’è la questione del bando del palaghiaccio: «Su cui pende già un ricorso – chiosa Armiraglio – che la società non intende perdere e che potrebbe mettere in difficoltà l’amministrazione che ha di fatto annullato la gara per una fideiussione falsa. I casi sono diversi ma non poi così tanto». Le conseguenze sono ancora imprevedibili ma qualche risposta arriverà domani, mercoledì, dall’incontro a Palazzo Gilardoni tra Sport Management, Agesp e sindaco Antonelli.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2017
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