Caja: “Attacco orribile”. Pagelle: Maynor il peggiore

Il coach: "Abbiamo sbagliato troppo quando Oldenburg non stava segnando. La partita si è persa già nel primo quarto". Voti molto bassi, si salva solo Avramovic

eric Maynor pallacanestro varese
Foto varie di pallacanestro

Chi ha visto il volto di Attilio Caja nel corso del match di Oldenburg, ha notato più di una volta le espressioni sconsolate dopo ogni errore dei suoi giocatori. In sala stampa la sua disanima rispecchia quelle immagini:«La prima cosa che voglio dire è congratularmi con Oldenburg, un ottimo team, molto consistente, che rispetta il suo sistema di pallacanestro. Per questo volevamo togliere loro ritmo all’inizio perché è una squadra energica, che cambia spesso lato dell’attacco: per affrontarli dovevamo essere pronti da subito e per questo abbiamo iniziato a zona. Credo che la difesa nel primo quarto sia stata buona ma poi abbiamo avuto un attacco terribile, senza ritmo e risultati: mentre loro stavano sbagliando, noi abbiamo gettato al vento i tiri liberi, i contropiedi facili e secondo me è qui che abbiamo perso la partita. Non so se alla fine avremmo potuto vincere, ma almeno potevamo provare a restare nel match, invece abbiamo giocato senza energia».
«Siamo rientrati a – 17 grazie alle giocate di Avramovic, però siamo ripartiti male dopo l’intervallo e abbiamo giocato in maniera troppo soft, troppo molle».

Prima di Caja era stato Daniele Cavaliero, il capitano biancorosso, a esprimere il suo giudizio: «Per noi è stata una partita problematica: noi volevamo partire in modo diverso e cioé mettere pressione sull’Ewe, mettere in campo intensità e causare palle perse. Lo abbiamo fatto in avvio ma troppo poco, non è stato abbastanza. Possiamo fare meglio di così».

P A G E L L E

JOHNSON 4,5 – L’atteggiamento è un po’ migliore rispetto a Maynor ed Eyenga ma purtroppo i risultati sono pessimi soprattutto laddove dovrebbe dare una mano, e cioé in fase d’attacco. 2/12 al tiro, errori anche su conclusioni relativamente facili: la Germania gli è davvero indigesta.

ANOSIKE 5 – Fa il suo a rimbalzo, come al solito, ma a Oldenburg serviva qualcosa di più in fase offensiva. Invece il pivot, anche quando è cercato in avvio, combina quasi solo guai andando a chiudersi in un vicolo cieco.

MAYNOR 4 (IL PEGGIORE) – Non un’iniziativa degna di nota, non uno scatto d’orgoglio, non un lampo negli occhi. Solo qualche “pattinata” sul parquet, a guardare gli altri segnare e a dirigere un’orchestra capace solo di steccare a ripetizione.

AVRAMOVIC 6,5 (IL MIGLIORE) – Che dire, avrà anche segnato tanto quando ormai la partita era andata, ma rispetto al resto della squadra che stava in campo con gli “occhi della mucca”, il giovane serbo ha almeno scelto di cadere con dignità. Pur forzando, pur giocando a tratti in solitaria.

PELLE 5 – Non approccia male la partita, perchè inizialmente prova a battersi sotto i tabelloni. Poi però si rovina coprendosi di falli in modo ingenuo, e anche quando ne ha tre sul groppone non riesce a fermarsi. Esce per cinque penalità quando il botteghino del palazzetto è ancora aperto…

CAVALIERO 5 – Bastano due triple (belle) nel momento migliore di Varese? No, accidenti, perché prima e dopo quello sprazzo il capitano finisce sugli scogli esattamente come tutti i suoi compagni di sventura.

KANGUR 4 – Ce lo ricordiamo per un goffo fallo in attacco e per un bel “giro e tiro” sputato dal ferro. Se avete altre immagini della sua partita, mandateci una email.

FERRERO 5,5 – Combina qualcosa in attacco e in difesa, anche se per lui marcare De Zeeuw è un’impresa ai limiti della fisica, visto il tonnellaggio differente. Lungo la strada si perde anche il soldato piemontese.

EYENGA 4,5 – Mezzo punto in più di Maynor solo per quelle due stoppatone piantate nella gola di altrettanti avversari, sorpresi da tanto atletismo. Non avevano mai visto uno zombie saltare così in alto.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2017
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