Cicloturismo, prorogata la scadenza dei bandi regionali

Prevedono risorse per 9 milioni di euro per Comuni e privati, per compiere salto di qualità con nuove piste e promozione percorsi. C'è tempo fino al 10 febbraio

la pista ciclabile cuveglio - rancio valcuvia

«È stato prorogato al 10 febbraio prossimo il termine per presentare le domande ai tre bandi da oltre 9 milioni di euro che abbiamo lanciato per valorizzare l’offerta turistica legata al cicloturismo, “tre linee d’intervento rivolte ad enti pubblici e privati per finanziare interventi di infrastrutturazione e di promozione dei percorsi”.

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA «Abbiamo considerato il grande interesse che si è sviluppato attorno a queste misure e abbiamo deciso di dare ai potenziali beneficiari ancora due settimane di tempo per affinare i progetti per partecipare a questa iniziativa di sviluppo» spiega l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Mauro Parolini. «Siamo di fronte ad uno dei più importanti investimenti che Regione Lombardia sta facendo sul turismo sostenibile, l’accoglienza e l’infrastrutturazione per la mobilità lenta, settore – ha sottolineato l’assessore – che può aprire notevoli opportunità sul mercato comunitario e occasioni di crescita diffusa, in armonia con il paesaggio, per le economie locali e la filiera del turismo in termini di indotto e occupazione».

«Oltre a questi nuovi bandi, che contribuiranno in maniera sussidiaria a aumentare la qualità della nostra offerta, – ha aggiunto Parolini – stiamo infatti sviluppando un protocollo d’intesa con Regione Veneto, la Provincia autonoma di Trento e i Ministeri del Turismo e delle Infrastrutture per la realizzazione di un anello ciclabile di oltre 140 km lungo le coste del Lago di Garda. L’obiettivo è inserire questa opera all’interno delle ciclovie nazionali finanziate dal Governo, come già fatto per la ‘Ven.To.’ (da Venezia a Torino) e ciclovia del Sole (da Verona a Firenze)».

LA SCHEDA DEI BANDI

RISORSE – La dotazione finanziaria complessiva di 9.129.000,00 euro è trasferita a Unioncamere Lombardia in qualità di soggetto gestore del provvedimento.

TRE LINEE D’INTERVENTO – La misura “Promozione del cicloturismo in Lombardia” è composta da tre bandi con tre rispettive linee d’intervento: Linea A – Promozione innovativa del prodotto cicloturismo in Lombardia (euro 1.722.500,00); Linea B1 Infrastrutturazione macro-assi (euro 4.156.500,00); Linea B2 Infrastrutturazione percorsi ciclabili minori (euro 3.000.000,00).

MACRO ASSI – Il bando individua sul territorio lombardo dieci macro-assi oggetto di potenziali interventi. Tutte le tappe e i micro percorsi che li alimentano sono disponibili sul sito www.sviluppoeconomico.regione.lombardia.it sia i file di georeferenziazione in formato GPX, sia quelli di visualizzazione mediante Google Earth in formato KML.

SOGGETTI BENEFICIARI – Alla Linea A possono presentare domanda i partenariati composti da almeno n. 10 soggetti tra cui MPMI, guide e accompagnatori turistici, consorzi di promozione turistica e associazioni pro loco. Possono partecipare bed and breakfast e le attività di affittacamere secondo le disposizioni previste dalla Legge Regionale n. 27/2015. Possono inoltre aderire ai partenariati senza beneficio di contributo: gli Enti locali e le Pubbliche Amministrazioni, le Camere di Commercio, le Università, le Associazioni di categoria. Per la Linea B1 aggregazioni composte da almeno n. 10 Enti locali lombardi1 interessati dagli interventi previsti. Alla Linea B2 può presentare domanda l’ente locale lombardo territorialmente competente rispetto all’intervento previsto.

INTERVENTI AMMISSIBILI – I progetti – che saranno attuati in caso di assegnazione di contributo in accordo con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia anche per il tramite di Explora s.c.p.a. che coordinerà gli aspetti comunicativi unitari a tutte le iniziative legate al cicloturismo – devono sviluppare nuovi prodotti turistici ovvero ampliare e migliorare quelli già esistenti veicolati da agenzie di viaggio e tour operator raggiungendo l’obiettivo di favorire nuovi arrivi, permanenze più prolungate e il ritorno di visitatori. Tra gli interventi ammissibili nelle tre linee, a titolo esemplificativo, rientrano le spese per consulenze relative al progetto e acquisto di servizi da soggetti terzi ed esterni, spese per attività e strumenti di comunicazione on-line e off-line, opere civili ed impiantistiche, spese tecniche e allacciamenti a pubblici servizi

INTENSITÀ CONTRIBUTI – I contributi concessi sono a fondo perduto e in un’unica soluzione. Per la Linea A è pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 100.000,00 per partenariato. Per la Linea B1 è concesso per un’intensità d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo per aggregazione di Euro 415.650,00: l’investimento minimo previsto è pari a Euro 600.000,00. La Linea B2 prevede un contributo pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 50.000,00: l’’investimento minimo previsto è pari a Euro 25.000,00.

INFORMAZIONI – Le domande si possono presentare fino al 10 febbraio 2017. Per approfondimenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della DG Sviluppo economico di Regione Lombardia www.sviluppoeconomico.regione.lombardia.it e di Unioncamere Lombardia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 gennaio 2017
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