Clima secco, la Protezione Civile chiede di annullare il falò

Ad annunciarlo è stato il coordinatore del corpo di Protezione Civile della Comunità Montana del Piambello dopo l'allerta diramata da Regione Lombardia

Falò di San Biagio

La Protezione Civile della Comunità Montana del Piambello ha chiesto  l’annullamento del falò dell’Epifania che si sarebbe dovuto svolgere oggi (venerdì) alle 17,30. Alla base di questa decisione c’è la situazione metereologica che favorisce gli incendi.

Regione Lombardia, infatti, ha dichiarato lo stato di alto rischio di incendio boschivo per la stagione invernale 2017 a partire dal giorno 3 gennaio 2017 e sino a revoca; durante tale periodo vige il divieto assoluto, senza eccezione alcuna, di accensione all’aperto di fuochi nei boschi o a distanza inferiore a 100 mt.

Il coordinatore del corpo di Protezione Civile Jacopo Faccio, dunque, non ha potuto far altro che annullare l’evento che si sarebbe svolto davanti al Centro Sociale Olonese.

Gli organizzatori, però, non vogliono rinunciare alla tradizione e hanno annunciato che il falò si farà solamente in condizioni climatiche adeguate,riducendo le dimensioni in funzione dei mezzi antincendio che saranno messi a disposizione. Appuntamento alle 17.30, dunque. Sul posto l’associazione Borgo Olonese deciderà il da farsi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2017
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