Colletta per gli animali terremotati: raccolte tre tonnellate di prodotti

L'iniziativa di Alessia Strada ha riscosso un ottimo successo ed è riuscita a destinare i prodotti in Centro Italia

Tre tonnellate di prodotti per gli animali terremotati
Tre tonnellate di prodotti per gli animali terremotati

Vi ricordate l’iniziativa di Alessia Strada? Aveva promosso una raccolta per gli animali terremotati. La sua iniziativa ha riscosso un ottimo successo ed è riuscita a raccogliere tre tonnellate di prodotti di vario genere.

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Questa la sua lettera:

Buonasera,

Volevo ringraziare tantissimo la vostra redazione per avermi aiutato a diffondere il mio piccolo progetto. Grazie al vostro contributo la voce si è diffusa velocemente e presto. In una settimana, sono riuscita a raccogliere tre tonnellate di prodotti di vario genere per gli animali. Fare del bene genera bene, così è stato.

Dopo pochi giorni scoraggiata dai prezzi dei trasporti, ho scritto differenti mail a molteplici aziende di trasporti e, alla fine, sono stata contattata dalla società Prealpina Trasporti di Malnate che si è offerta di aiutarmi trasportando tutto il materiale gratuitamente. Inoltre, ho ricevuto sostegno anche dalla Svizzera grazie ad un canile del Ticino (“Casa Orizzonti”) e alla clinica psichiatrica cognitivo-comportamentale di Bellinzona, che ha fatto una generosa raccolta fondi.

Gli aiuti ricevuti sono stati tantissimi, anche da chi pensava di non aver potuto fare abbastanza. A tal proposito, ci terrei a condividere con voi un pensiero: in questa settimana ho avuto modo di conoscere persone facenti parte di due poli distinti. Il primo, raggruppa coloro che hanno mosso critiche, sfiducia e polemiche (forse in parte comprensibili).

Il secondo polo, a mio avviso stupefacente, racchiude tutti coloro che hanno dato fiducia ad una ragazza di ventiquattro anni, senza nemmeno conoscerla. Molti mi hanno detto questa frase: “Scusami se è piccolo il mio contributo, ma non posso fare di più”. Questo mi ha fatto riflettere ulteriormente e a ciò ho risposto con un pensiero formulato nei giorni. Il contributo non può essere definito “piccolo”, poiché implica tre passaggi fondamentali: pensare di poter aiutare, aver voglia di aiutare, aiutare concretamente.

Questo implica superare il clima di sfiducia che si è generato ormai tra tutti noi. Non solo, ci ricorda ogni giorno quanto anche una piccola scintilla interiore (tipica di noi italiani nelle situazioni di emergenza), possa bastare, magari non a fare la differenza, ma sicuramente a muovere qualcosa! Il contributo non è piccolo perché le persone hanno scelto consapevolmente di non chiudere gli occhi!

Di non “passare oltre al post”. Di PROVARCI, perché come si suol dire: “Tentar non nuoce”. Anzi, ha reso possibile questo tre tonnellate di raccolta! Ha reso possibile vedere negli occhi e sui volti delle persone, il sorriso di speranza dei cuori LIBERI di chi DONA. L’ultimo ringraziamento, ma non per importanza, che ci tenevo a condividere con la vostra redazione, è per Eliana Cerasa che quotidianamente si batte in prima linea per aiutare tutti i nostri amici pelosi e alla sua associazione “Confido nel Cuore Umbria”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2017
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