Comitato per l’Ondoli: “Il nostro impegno continuerà”

"L'Ospedale di Angera non ha bisogno di una nuova mission, vuole soltanto andare avanti facendo quello che in questi anni ha sempre fatto: curare il malato"

La Fiaccolata per l'Ospedale di Angera

Anche se la vicenda della Pediatria dell’Ospedale Ondoli di Angera si risolverà positivamente, l’azione di controllo del Comitato spontaneo permanente continuerà.

E’ quanto dichiara il Comitato stesso, in una nota diffusa questa mattina: “Nella seduta consiliare di ieri 10 gennaio 2017 l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia rispondendo a un’interrogazione consiliare proposta dalla Lega Nord ha ripercorso tutte le tappe che avevano portato alla chiusura del Punto Nascita e della Pediatria dell’Ospedale di Angera e che, avevano portato alla forte azione di protesta da parte di un gruppo di Mamme e di cittadini”.

“Se da un lato il Comitato Spontaneo Permanente che da oltre un anno e mezzo si batte per la salvaguardia di tutto l’Ospedale di Angera registra le risposte fornite, allo stesso tempo non può che essere perplesso circa la mancata spiegazione di una “affrettata” ed ingiustificata chiusura delle due strutture . E concretamente nulla è stato detto circa l’atteggiamento del direttore generale sia per la perentoria sospensione dell’attività, sia per l’inqualificabile atteggiamento tenuto nei confronti delle mamme . Che risposta ha avuto la lettera di protesta dei sindaci nei confronti del direttore generale?

“Ovviamente il Comitato intende continuare a monitorare e tenere alta l’attenzione affinchè quanto promesso si realizzi. E finalmente si volti pagina e si metta la parola fine a una bruttissima pagina che ha coinvolto Angera e non solo. Anche perchè la questione dei Piccoli Ospedali non è per nulla conclusa . Ad esempio è inaccettabile che tali nosocomi suppliscano alle carenze di personale di ospedali di livello superiore anche in termine di spostamento di operatori sanitari”.

“Se un anno fa abbiamo iniziato a mobilitarci alla luce di minacce che dirigenti regionali hanno purtroppo realizzato ( impunemente ?), non vorremmo continuare contro il ridimensionamento di altri reparti come il Pronto Soccorso , l’Ortopedia e la Chirurgia di Angera.
Registriamo pure le corrette affermazioni del Presidente della Provincia e le azioni che questa Istituzione ha deciso di mettere in campo, ennesimo segnale che le preoccupazioni palesate da questo Comitato avevano una logica”.

“Rimaniamo dunque in attesa dell’esito che giungerà dal Ministero della Sanità sul nuovo progetto studiato da Regione Lombardia per permettere al Punto Nascite di Angera e di altri insistenti sul territorio lombardo di poter proseguire la loro attività.
Per tali motivi le Interrogazioni Parlamentari presentate da Cosimo Petraroli ( M5 Stelle ) e da Franco Bordo ( SEL ) al Ministro della Salute non potranno che essere un ulteriore stimolo volto a risolvere l’intera questione”.

Il Comitato Spontaneo conclude la sua nota con un accorato appello a tutte le forze politiche: “L’Ospedale di Angera non ha bisogno di stravolgimenti . L’Ospedale di Angera non ha bisogno di una nuova mission. L’Ospedale di Angera vuole soltanto andare avanti facendo quello che in questi anni ha sempre fatto: curare il malato. Per questo il compito del Comitato Spontaneo Permanente non finisce con la riapertura di due reparti chiusi indegnamente, ma, al contrario continuerà la sua azione di controllo per far sì che l’Ospedale di Angera rimanga quello che i nostri padri ci hanno voluto lasciare in dono”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2017
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