Controlli nelle case e nei parcheggi, espulse due persone senza permesso di soggiorno

I vicini di casa segnalano alcuni casi sospetti, la Polizia Locale interviene. Controlli in zona stazione, Cedrate e via Monsignor Macchi

POlizia Locale
Polizia locale Gallarate

Erano entrambi sprovvisti di regolare permesso di soggiorno i due stranieri controllati e portati in questura ieri mattina dagli agenti della polizia locale di Gallarate.

Il primo è un cittadino del Bangladesh, scoperto nel corso di un controllo mirato in un appartamento di via Monsignor Macchi. Questa mattina i vigili si sono presentati alla porta della casa su segnalazione di alcuni residenti, stanchi del continuo viavai e del chiasso proveniente dall’alloggio abitato «da tanti stranieri sempre diversi». All’interno gli agenti gallaratesi hanno trovato sei persone, tutte delle stessa nazionalità, e una di loro è risultata essere in Italia senza averne titolo. Dopo le verifiche di legge al comando di via Ferraris e dopo l’autorizzazione ricevuta dal magistrato di turno, l’uomo è stato condotto in questura dove è stato avviato l’iter per la sua espulsione dal territorio nazionale.

Stesso destino per il secondo straniero, un marocchino, fermato per un nomale controllo a poche ore di distanza in piazza Simbardi, nel posteggio retrostante la pasticceria Pagani. Il magrebino, appartenente a una “nota” famiglia di posteggiatori abusivi, aveva con sé il passaporto ma non il permesso di soggiorno che, dopo le verifiche incrociate di rito, è risultato non avere mai ottenuto.
Tutto in regola, invece, nella palazzina di via Arconti, teatro nel mese di dicembre di un intervento all’alba richiesto anche in questo caso dai condomini. Due mesi fa gli agenti scovarono un irregolare, mentre oggi nelle stesso appartamento tutte le persone trovate all’interno ne avevano pieno diritto.

«L’esito del controllo in via Arconti – commenta l’assessore alla Sicurezza Francesca Caruso  – dimostra l’efficacia dell’opera svolta dalla nostra polizia locale, alla quale è andato il ringraziamento pubblico di una  residente. Le due operazioni di questa mattina dimostrano invece che  questa amministrazione non ha intenzione di abbassare la guardia in  tema di contrasto dell’immigrazione clandestina. La legge non ci agevola, ma noi non ci arrendiamo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2017
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