Dagli anziani della città nasce “Web Radio Tradate”

Presentata la nuova iniziativa nata dall'associazione anziani, servizi sociali e ufficio cultura. Trasmetterà anche eventi in diretta: "Per raggiungere tutte le fasce di età"

Web Radio Tradate
personaggi, eventi, luoghi di Tradate

Nasce Web Radio Tradate. La nuova iniziativa sarà gestita dai volontari e trasmetterà in diretta anche diversi avvenimenti della città, attraverso una piattaforma online. L’iniziativa è stata voluta dall’assessorato ai Servizi sociali in collaborazione con l’assessorato alla cultura, insieme all’associazione anziani con e gli Stati generali del welfare. Il tutto è stato presentato in Municipio, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale e dei volontari che animeranno l’iniziativa. Alla conferenza stampa era presente il sindaco Laura Cavalotti, il vicesindaco e assessore ai servizi sociali, Luigi Luce, e la responsabile dei servizi sociali Mariella Luciani. Hanno partecipato alcuni volontari delle associazioni, tra i quali Monica Ravarotto, responsabile dell’animazione della Fondazione Velini, Alberta Veronesi e Calogero responsabili dell’associazione anziani di Tradate. Presenti anche un gruppo di anziani impegnati nel progetto dei Tablet, in cui l’obiettivo è imparare il funzionamento della posta elettronica e dove sono affiancati da studenti dell’Istituto Geymonat di Tradate in qualità di facilitatori nell’apprendimento delle tecniche digitali.

La Web Radio di Tradate sarà possibile ascoltarla qui, per ora solo in podcast, ovvero scaricando i file da poter sentire, ma nei prossimi giorni le funzioni dovrebbero essere implementate. Creata anche una pagina Facebook in cui verranno pubblicati i vari aggiornamenti e la programmazione. Il vicesindaco Luce nel suo intervento  ha rilevato alcune caratteristiche che contribuiranno a rafforzare gli sforzi dell’amministrazione per tenere informati i cittadini sulle attività svolte nel del Comune: «L’obiettivo è di essere una radio prevalentemente parlata per informare “dal basso” i potenziali ascoltatori coinvolgendo soprattutto le associazioni più piccole o parlando degli eventi più piccoli, contribuirà a raggiungere quella fetta di popolazione di cui i media più importanti si possono occupare meno e dunque raggiungere i cittadini apparentemente più lontani, quelli più a rischio solitudine».

La solitudine è stata anche tra gli spunti dell’intervento del sindaco che, oltre a sottolineare come vadano sostenute le iniziative volte a contrastare il rischio isolamento, si è soffermata sull’importanza «di riuscire a raggiungere il più possibile i cittadini facendo conoscere i servizi disponibili, importante  l’impegno delle associazioni dell’area anziani per la costanza con cui sono state proposte le varie attività in questi anni». L’intervento dei volontari, ha chiarito alcuni aspetti tecnici di Web Radio Tradate, che si avvale della piattaforma Spreaker (www.spreaker.com) e mette a disposizione tutti gli strumenti radiofonici necessari. Permette di trasmettere in diretta o differita condividendo i contenuti sui social, coinvolgendo gli ascoltatori nella diretta o leggendo il loro commenti, programmando il palinsesto che meglio si adatta al pubblico che s’intende raggiungere, verificando i propri dati ascolto (e tanto altro). «Importante anche la specificazione che la piattaforma (a cui è iscritta WEB RADIO TRADATE) è assolutamente gratuita – hanno spiegato i volontari -, con la possibilità nella forma a pagamento di aggiungere strumenti che migliorano la programmazione. Tuttavia, la forma gratuita non incide sulla qualità del contenuto che dipenderà esclusivamente dal palinsesto proposto, dall’impegno dei volontari, dalla disponibilità degli ospiti e da tutti quanti credono nell’iniziativa»

«Abbiamo anche la pagina Facebook che verrà di volta in volta aggiornato – conclude Aldo Cipolli, tra i responsabili dell’iniziativa -. In attesa che tutti conoscano come raggiungerci, presto inizieremo con le dirette. La diffusione dei podcast avviene attraverso i contatti e l’azione che già svolgono gli anziani in contatto con le associazioni attraverso il progetto dei Tablet»

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2017
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