Dal compleanno centenario alle borse di studio. A Cavaria si festeggia la comunità

Sabato 21 gennaio Cavaria con Premezzo ha vissuto una giornata ricca di iniziative che hanno toccato diverse fasce di età

cavaria con premezzo

Sabato 21 gennaio Cavaria con Premezzo ha vissuto una giornata ricca di iniziative che hanno toccato diverse fasce di età. Si va dalla visita specialistica agli occhi, che ha interessato bambini dai 6 mesi ai 3 anni, alla consegna delle ” borse di studio ” per i quattordicenni fino ai compleanni centenari con la signora Anna Bogni che festeggerà i suoi 102 anni con gli alunni della scuola primaria.

CONOSCEVATE LA SINDROME DELL’OCCHIO PIGRO?

Per il primo anno si è svolta la giornata di prevenzione dell’ambliopia, patologia meglio nota come “malattia dell’occhio pigro“, che, se diagnosticata precocemente, si può risolvere facilmente. Spiega l’assessore al sociale Serena Pirrello: “Crediamo fortemente alla prevenzione. Grazie a questi controlli è stato possibile intercettare in tempo importanti problematiche della vista che potranno trovare una positiva soluzione proprio grazie alla diagnosi precoce. Lo screening oculistico in età pediatrica assume dunque una notevole importanza permettendo di evidenziare patologie che passerebbero inosservate, in rapporto all’età dei piccoli pazienti. Un intervento terapeutico precoce, nella cura di parecchie affezioni oculari, permette di evitare che l’eventuale patologia in atto possa provocare danni irreversibili sulla funzionalità visiva del piccolo. L’iniziativa è stata possibile grazie al Lions Club di Solbiate Arno e al suo presidente Giovanni Mattei, alle dottoresse Gabriella Paltrinieri e Giulia Trevisol e alle famiglie dei 39 bambini visitati per l’entusiasmo con cui hanno portato i loro bimbi.

BORSE DI STUDIO

Nel pomeriggio sette ragazzi hanno ricevuto ufficialmente le “borse di studio ” dell’assessore alla Cultura Daniela Rabolli e dal vicesindaco Bordoni. Le hanno ricevute dall’amministrazione comunale con i complimenti e l’auspicio di altri ottimi risultati: Andrea, Marta, Giorgia, Serena, Valentina, Roberta e Rosy . Soddisfatti ed emozionati i genitori, gli amici, i nonni e i parenti presenti nella Sala Civica, soprattutto nel sentirli raccontare le loro esperienze scolastiche.
Gli assessori presenti hanno augurato ai ragazzi di mettere al servizio della comunità la loro bravura e il loro tempo libero. Una menzione speciale per Luca e Simone, alunni della scuola secondaria di primo grado “E Fermi “, che si sono offerti di organizzare, al termine della cerimonia, un momento conviviale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2017
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