Entrò in chiesa urlando frasi in arabo, il sindaco firma il TSO

L'uomo era stato ricoverato in ospedale ma anche qui ha dato in escandescenza costringendo la polizia locale a intervenire. Ora è ricoverato in Psichiatria

Ospedale di saronno
varie ospedale di saronno

Entrò in chiesa urlando “Allahu Akbar” e poi venne portato in ospedale. Qui ha dato ancora in escandescenze nella giornata di domenica e il sindaco Alessandro Fagioli ha deciso di firmare un TSO (trattamento sanitario obbligatorio).

Il protagonista di tutta la vicenda è un uomo di origine marocchina, con problemi psichici, già noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi. Giovedì scorso, l’uomo si è gettato nel Lura e poi è entrato nella chiesa di piazza Libertà, in pieno centro di Saronno, urlando frasi in arabo. I presenti, che stavano partecipando alla messa, sono fuggiti all’esterno della struttura. Sul posto erano intervenuti i carabinieri e i soccorsi del 118 che hanno portato l’uomo in ospedale in quanto si era anche sentito male.

Nella sua permanenza nella struttura sanitaria di piazzale Borella, l’uomo si è ancora reso protagonista di qualche episodio, facendo intervenire anche gli agenti della Polizia Locale. Il sindaco Alessandro Fagioli ha così deciso di firmare il Tso e l’uomo è stato ricoverato nel reparto di Psichiatria dove, in seguito a questo provvedimento, può essere tenuto anche contro la sua volontà.

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.