Giorno della memoria, Vincenzi: “Affidarsi alla conoscenza”

Il presidente della Provincia visita la mostra dedicata a Calogero Marrone all'Archivio di stato. Sabato l'intitolazione della via

Varese generiche

«Perdere la memoria significa compromettere la democrazia ed anche per questo che non possiamo dimenticare quanto accaduto, anche nel nostro Paese, durante il periodo fascista e negli anni che seguirono l’introduzione e l’applicazione delle leggi razziali».

Per questo sabato la Provincia sarà presente all’intitolazione di una via a Varese a Calogero Marrone, mentre venerdì mattina in occasione della Giornata delle memoria il presidente Gunnar Vincenzi ho  visitato la mostra organizzata dall’Archivio di Stato di Varese, nella quale si ripercorrono gli anni in cui vennero introdotte le legge razziali e gli effetti concreti che quelle disposizioni produssero sui cittadini e le famiglie di origine ebraica che abitavano in tutto il territorio della nostra provincia.

«La documentazione esposta dimostra come tutti i livelli dello Stato e delle istituzioni abbiano tradotto nel concreto, attraverso atti, le disposizioni delle leggi razziali. Credo che uno dei modi migliori per conservare la memoria sia proprio quello di affidarsi alla conoscenza. Conoscere significa comprendere, afferrare il senso delle cose. Questo comporta necessariamente una riflessione, ma anche “fare propri” idee e valori quali la libertà politica e di pensiero e quella di essere se stessi. Concetti fondamentali per una società moderna e che, nel Novecento, con la Shoà sono stati, con una escalation, prima messi in discussione, poi limitati, vietati e annientati attraverso il sacrificio di milioni di persone. Ricordare questa enorme tragedia del Novecento, credo sia un dovere di ognuno di noi e la memoria è un qualcosa che riguarda tutti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2017
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