I commenti dei politici sull’ospedale di Angera

Monti (Lega): «Abbiamo vinto la battaglia e nel più breve tempo possibile». Alfieri (Pd): «Oggi si è posto rimedio ad un pasticcio creato da loro»

Ospedale di Angera, attesa per la riapertura

C’erano molti politici locali all’ospedale Ondoli di Angera per l’annuncio dell’assessore al Welfare regionale, Giulio Gallera, sulla riapertura del reparto di pediatria e del punto nascita chiusi entrambi a dicembre. Tra i primi ad arrivare ad Angera Luca Marsico, consigliere regionale di Forza Italia, l’assessore Francesca Brianza (Lega Nord ), il consigliere regionale  Emanuele Monti (Lega Nord ), Nino Caianiello (Forza Italia). Tra gli amministratori locali naturalmente il sindaco di Angera che lavora come medico chirurgo proprio all’Ondoli, Alessandro Molgora, il primo cittadino di Sesto Calende Marco Colombo (Lega Nord) e quello di Morazzone Matteo Bianchi (Lega Nord). (nella foto: da sinistra: Matteo Bianchi ed Emanuele Monti e sullo sfondo Luca Marsico)

EMANUELE MONTI
«Abbiamo vinto la battaglia e l’abbiamo fatto nel più breve tempo possibile. In data 9 gennaio avevo presentato un’interrogazione e oggi possiamo dire che dal primo di febbraio la pediatria tornerà ad essere operativa, grazie all’esclusivo impegno di Regione Lombardia. Per quanto concerne invece il punto nascite bisognerà attendere il venti di febbraio per la sua riapertura; ciò sarà possibile con l’accordo sottoscritto questa mattina presso l’ospedale di Angera dove, a mezzo convenzione con l’Ospedale Ponte di Varese, si è riusciti ad ottenere la messa in sicurezza del reparto. È bene precisare, su quest’ultimo aspetto, che ciò è avvenuto perché la Lombardia è riuscita a trovare la soluzione ai pasticci causati dalle politiche romane di questo governo, dimostratosi incapace di rapportarsi con le piccole realtà territoriali. Il punto nascite riaprirà quindi anche senza la deroga di Roma; questa è la sintesi di una battaglia politica voluta dalla gente che per mesi ha manifestato per il semplice diritto di poter venire al mondo a casa propria. Si tratta di una bella dimostrazione di come una politica fatta di concretezza e pragmatismo, capace di ascoltare le persone, possa fare molto per risolvere i problemi. In questa fase – conclude Monti – mi assumo l’impegno di vigilare circa il rispetto dei modi e dei tempi previsti».

ALESSANDRO ALFIERI
Il segretario e consigliere regionale del Pd  commenta così l’annuncio di Gallera: «Oggi si è posto rimedio ad un pasticcio creato da loro. Non vorrei, però, che tutto questo facesse passare in secondo piano l’esigenza di complessiva riorganizzazione dell’ospedale di Angera in base alle priorità sociosanitarie del territorio e mi riferisco alle specialità che riguardano la cronicità, la riabilitazione e la chirurgia di media intensità oltre ad una piena funzionalità del pronto soccorso. Su questo e, più in generale, sul tema delle funzioni e dei disservizi legati alla mancata integrazione ospedale e territorio, così come prevede la riforma sanitaria regionale , ho già presentato una mia  proposta di legge per modificare la suddivisione territoriale di distretti e azienda socio sanitarie. Nel caso specifico ho chiesto che l’Ondoli di Angera possa rientrare sotto la direzione dell’ASST Sette Laghi, riunendosi con il territorio del distretto di Sesto e creando sinergie tra i presidi ospedalieri dell’area del Lago Maggiore».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2017
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