I gioielli sembravano d’oro, ma era una truffa

Arrestati tre stranieri residenti in Italia. Nei loro confronti si ipotizza il reato di truffa ai danni di diversi uffici cambio oro del Cantone

Avarie

Spacciavano per gioielli in oro delle “patacche” che erano solo rivestite da una leggera pellicola del prezioso metallo. Ma evidentemente era un lavoro ben fatto, se diversi uffici “cambio oro” del Canton Ticino ci sono cascati, salvo poi accorgersi dell’imbroglio e sporgere denuncia alle autorità cantonali.

Le indagini del Ministero pubblico e della la Polizia cantonale hanno portato nei giorni scorsi all’arresto di tre cittadini stranieri residenti in Italia.

Nei loro confronti si ipotizza il reato di truffa ai danni di diversi uffici cambio oro del Cantone (soprattutto nel Mendrisiotto).  L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice Roberta Arnold.

La Polizia invita i proprietari dei negozi a prestare particolare attenzione in relazione a queste pratiche truffaldine. Li si invita inoltre a segnalare eventuali persone sospette alla Polizia cantonale al numero 0848 25 55 55.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2017
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