Il 2017 dei sindaci di Varese, Busto e Gallarate

Tra preoccupazioni e speranze si apre il 2017 per i tre sindaci che hanno conquistato le tre principali città della provincia. Galimberti, Antonelli e Cassani raccontano gli obiettivi

Anche Io, incontro con i sindaci di Varese, Busto Arsizio e Gallarate
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Smaltite le feste natalizie i sindaci dei principali comuni della provincia di Varese guardano al 2017 tra preoccupazioni e speranze. I tre sindaci che sono stati eletti nel 2016 (Varese, Busto Arsizio e Gallarate) si apprestano ad affrontare il loro primo anno intero di mandato, con la spada di damocle del bilancio da chiudere e la necessità di mettere a frutto i punti del programma per il quale sono stati eletti.

Il sindaco di Varese Davide Galimberti sogna in grande e punta tutto sulla trasformazione urbanistica della città, uno dei cavalli di battaglia della sua campagna elettorale: «Il 2017 sarà l’anno dell’apertura di due grandi cantieri: la trasformazione di piazza Repubblica con il teatro e la caserma Garibaldi e l’avvio del cantiere nell’area delle stazioni». Ma non è solo il centro cittadino ad essere nei pensieri del sindaco Pd: «Non lasceremo indietro i quartieri e l’obiettivo è quello di avviare i primi interventi anche nelle periferie».

A Busto Arsizio l’anno si apre con la scoperta del calo demografico. A differenza di quanto hanno sostenuto alcuni siti come “Truenumbers” che preconizzavano una crescita demografica galoppante fino al 2030 per il comprensorio bustocco, la città ha perso qualche centinaio di abitanti rispetto allo scorso anno. Per Emanuele Antonelli, dunque, l’obiettivo del 2017 è «quello di portare nuovi cittadini a Busto Arsizio. Lo faremo con una campagna di marketing territoriale che inizierà già dalla vetrina offerta dalla sfida di pallanuoto tra Italia e Georgia che sarà trasmessa martedì 10 gennaio dalla Rai – spiega – stiamo realizzando in queste ore, un video che racconti le qualità della nostra città e la racconti agli italiani che si sintonizzeranno sulla partita». Ma non di soli spot sarà il 2017 della sua giunta che ha già elencato le opere da mettere in cantiere nel 2017, obiettivi che trovate in questo articolo.

Per il sindaco più giovane della triade, il primo cittadino di Gallarate Andrea Cassani, il 2017 sarà l’anno del rilancio del lavoro: «In questi sei mesi ho raccolto un numero impressionante di richieste di aiuto da parte di gallaratesi che hanno perso il lavoro e non riescono a ritrovarlo – spiega – per questo vorrei implementare politiche che possano accompagnare queste persone e relative famiglie». L’idea è quella di prendere spunto da quanto fatto nella vicina Busto Arsizio attraverso il Distretto del Commercio: «Grazie alla particolare conformazione del distretto bustocco, che ha aperto una Partita Iva, l’amministrazione (all’epoca guidata da Gigi Farioli, ndr) è riuscita ad impiegare numerosi disoccupati in lavori importanti per la comunità come la pulizia delle colonne del centro dai graffiti, l’organizzazione e realizzazione di eventi di piazza come feste ed eventi legati al commercio».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 05 gennaio 2017
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