Il rapper “lowlow” presenta a Varese il nuovo album

Il singolo "Ulisse" ha ottenuto 12 milioni di visualizzazioni su Youtube in un mese. Il 13 gennaio esce "Redenzione" e lui sarà a Varese Dischi per firmare le copie

lowlow
musica generica

Venerdì 13 gennaio doppia data lombarda per “lowlow” il rapper rivelazione del momento che incontra i fan e firma le copie del suo album “Redenzione”. Appuntamento alle 15.00 a Varese (a Varese Dischi) e dalle 18.00 a Milano (alla Feltrinelli in Piazza duomo). Parte quindi dalla Lombardia “l’instore tour” che nel prossimo mese porterà Lowlow in tutta Italia per incontrare i suoi fan e firmare le copie del suo album “Redenzione”, che sarà pubblicato proprio il 13 gennaio da Sugar.

«Romano, classe 1993, vero nome Giulio Elia Sabatello, “lowlow” è il rapper rivelazione del momento, il primo a entrare nel roster Sugar – spiegano dall’ufficio stampa -. Il suo singolo digitale “Ulisse” ha infatti conquistato in un solo mese oltre 12 milioni di visualizzazioni, più di 2 milioni di streaming su Spotify e il disco d’oro. Un risultato eccezionale per un giovane artista».

 

Cresciuto con i miti di Eminem e Muhammad Alì, “lowlow” ha esordito a soli 13 anni sulla scena romana distinguendosi nelle gare di freestyle «con quelle che ancora oggi sono le sue caratteristiche principali – proseguono nella presentazione dell’artista -: un flow fuori dal comune, testi forti e mai banali, immagini cinematografiche e d’enorme impatto emotivo. Da sempre i testi di lowlow e il suo stile sono un modo per liberarsi di una sorta di violenza che può prendere la forma di rabbia, provocazione, affronto, esaltazione, spocchia, odio, a seconda dell’esigenza. Ma non solo, perché tutte queste tinte forti creano un dualismo con altri due aspetti fondamentali di lowlow: da una parte lo spaesamento, l’inquietudine, l’angoscia e quindi la fragilità della sua generazione e, dall’altra, una serie di riferimenti culturali trasversali e non proprio comuni per un ventenne capaci di lasciare un segno nell’ascoltatore per il cortocircuito che creano con gli stereotipi».

“Redenzione” è un album che arriva dopo i successi di “lowlow” con Honiro Label e la partecipazione, insieme a tutti i pesi massimi della scena italiana, alla colonna sonora del film “Zeta” di Cosimo Alemà, con il pezzo “La solitudine del numero 1″. In “Redenzione”, grazie alle produzioni musicali firmate da Fausto Cogliati, rispetto a questa prima parte della sua carriera, c’è un netto salto di qualità nella scrittura: lowlow parla alla sua generazione, a cui dà voce, ma si fa capire bene anche dai più grandi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2017
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