In 300 al cenone solidale. E per il 2017 si cerca uno spazio ancora più grande

E' la proposta di Luisa Oprandi di fronte alla grande partecipazione delle persone all'oratorio di Giubiano, da sempre teatro della serata

Cenone solidale 2017

«Iniziammo nel 2009, e ad ora sono 8 le edizioni – spiega Luisa Oprandi dalla sua pagina Facebook – Grazie a chi è con noi, senza demordere, dalla prima volta in cui Don Giuseppe aprì le porte del suo oratorio a Giubiano. Grazie a chi e’ venuto alle prime edizioni ed e’ tornato dicendo “che gioia essere di nuovo qui”. Altri si sono aggiunti negli anni e anche fino all’ultimo giorno di ieri. Perché a nessuno si dice “non c’è posto” oppure “non servono più volontari”» I volontari per la serata negli anni sono aumentati vertiginosamente: quest’anno hanno dato la loro disponibilità in 130. «Li ringrazio tutti: e in particolare Maurizio, Lillo, Salvo e Jolanda, i ragazzi della comunità Ballafon e Thierry, Jasmine e Valentin, Anna, Francesca, Giampaolo».

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Il successo però, si porta dietro nuove esigenze: «Ora dovremo cercate una sede piu’ grande – sottolinea Luisa Oprandi – Siamo in oltre trecento persone presenti al cenone, e contiamo di aumentare: una sede che contenga simili numeri e sia vicina al centro o facilmente raggiungibile sarebbe una benedizione. Io la butto li, magari succede qualcosa…»

Nel frattempo, gli ultimi ringraziamenti degli instancabili organizzatori sono a chi ha donato tutta la “materia prima” per questo straordinario cenone: «Coop di via Daverio, Supermercati Tigros, Azienda agricola Martinelli Gloria, Pastificio Cantù, Panificio Savelli di Gazzada, Da Moreno, Cartaria varesina, Cartoleria Villa, Eugenio Dall’Ova fruttivendolo, Claudio Rossi frutta e verdura, Sacchettificio Locatelli, Confartigianato imprese, Nunzio Marmorea, Natascia Ferlito, Erica ed Elisa Frattini, Pasticceria Brenna, Pasticceria Sartorelli, Panificio Famlonga, Lindt di Bulgheroni, Pasticceria Angela Zamberletti, Panificio pasticceria Santa Caterina di Porto Ceresio, Pasticceria Dolce gusto di Cuasso, Sensazione Viaggi di Varese… sono tantissimi, ma li voglio ricordare tutti uno a uno – continua Luisa Oprandi, a nome di tutti i volontari – Ma grazie anche alle Associazioni e ai Centri di accoglienza Nonsolopane Mensa della Brunella, Mensa di via Luini, Centro diurno il viandante, Emporio solidale, Angeli Urbani, City Angels, Comunità Ballafon, per avere collaborato a i formare gli ospiti e per avere condiviso con i propri volontari. E grazie ai tanti cittadini che da anni ci aiutano a realizzare questo appuntamento bello e ormai consolidato: Questa è la nostra bella Varese».

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Pubblicato il 03 gennaio 2017
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