In 7000 a Varese usano la banca digitale sull’app di Unicredit

Sono i dati dell’ultimo trimestre del 2016 UniCredit. L’app Mobile Banking “parla” ora anche ai non vedenti

smartphone telefono
l'album delle foto che non vanno in nessun altra categoria

Dal momento del suo primo lancio nel 2010, l’app mobile banking di UniCredit (scaricabile gratuitamente) ha fatto registrare oltre 2,5 milioni download mentre sono 330.000 in media gli accessi giornalieri da parte dei clienti della banca. A Varese nell’ultimo trimestre del 2016 sono stati 7.000 i clienti dell’istituto bancario che hanno utilizzato la banca digitale su smartphone attivando 200.000 accessi (con una media di 29 accessi a utilizzatore.

Il mobile banking di Unicredit raggiunge inoltre anche i clienti con disabilità visiva. L’ultimo aggiornamento disponibile per gli smartphone iOS (iPhone) prevede, infatti, la compatibilità dell’app con la funzione VoiceOver, consentendo così il suo utilizzo anche a utenti non vedenti o ipovedenti. L’implementazione di questa app è stata possibile grazie alla collaborazione di dipendenti non vedenti e ipovedenti della banca, nell’ambito di un più ampio programma volto a migliorare l’accessibilità ai servizi bancari per i clienti con disabilità.

La funzionalità VoiceOver permette in sostanza di operare su un dispositivo iPhone utilizzandolo anche se si è impossibilitati a vedere il display, offrendo una descrizione vocale di tutto ciò che appare sullo schermo e di ciò che si trova a contatto con il dito. Basta attivare tale funzionalità sullo smartphone (all’interno della sezione Impostazioni > Generali > Accessibilità), e in automatico l’app Mobile Banking scandirà vocalmente le opzioni del menù e le informazioni disponibili, rendendole leggibili anche a chi ha problemi di vista.

Tra gli altri progetti affini, sviluppati sempre in compartecipazione con colleghi diversamente abili, la possibilità per i clienti sordi di richiedere su appuntamento consulenza nelle agenzie Unicredit con il supporto di interpreti della lingua italiana dei segni (LIS) collegati in remoto, o l’erogazione di corsi di educazione bancaria e finanziaria specificamente pensati per utenti con disabilità visiva o uditiva. Inoltre, sono attivi 2000 bancomat con sintesi vocale e dal 2017 chi visiterà le torri di Garibaldi a Varese potrà farlo in autonomia utilizzando il QR code su speciali mappe tattilo visive.

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2017
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