“Incentivi e risparmio energetico abbattono l’inquinamento del 40%”

La presa di posizione del gruppo Tu@Saronno attraverso l'ex consigliere comunale Mario Paleardi

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La presa di posizione del gruppo Tu@Saronno attraverso l’ex consigliere comunale Mario Paleardi:

L’allarme smog legato all’inquinamento dell’aria ha colpito molte città italiane facendo scattare i primi provvedimenti. Da recenti ricerche un appartamento di 100 mq in 6 mesi di riscaldamento immette il doppio di CO2 rispetto a un’auto che circola in città. Dalla Capitale alla Lombardia, dove il limite è stato superato in quasi tutta la Regione, i Comuni si sono subito attivati con le cosiddette “domeniche ecologiche”. Ma sono realmente utili questi brevi interventi temporanei? La fugacità di tali scelte non sembra ciò di cui il nostro Paese ha bisogno per cambiare le sorti del nostro inquinamento dell’aria.

Si tratta infatti di azioni specifiche che sicuramente sviluppano una considerevole sensibilizzazione nelle persone, ma che nel lungo periodo non portano ad un miglioramento sostanziale, provocando un rientro dei limiti, al di sotto della soglia consentita, solo temporaneo senza eliminare alla radice il problema dell’inquinamento dell’aria.

La cappa di smog che ostruisce i polmoni delle grandi città e di tutta la penisola andrebbe combattuta con interventi strutturali intrapresi con la consapevolezza di agire una volta per tutte nel bene, sia per l’immediato presente che per il futuro. In questo senso va tenuto nella massima considerazione quanto approvato nella legge di Stabilità per il 2017 in termini di Riqualificazione Energetica degli Edifici.

La legge di Bilancio approvata rivoluzione le potenzialità della riqualificazione energetica, ampliando le possibilità di azione e di incentivo per tutti, a favore di interventi volti realmente a migliorare la qualità energetica dei nostri edifici e migliorare le condizioni ambientali dei centri urbani andando a ridurre anche l’inquinamento dell’aria.

L’incentivazione è altissima: la detraibilità fiscale degli investimenti sostenuta per riqualificare energeticamente il proprio edificio è del 70% per gli interventi che riguardano almeno il 25% della superficie disperdente lorda e addirittura al 75% per quelli che raggiungono parametri più virtuosi.

Si tratta di un cambiamento nell’approccio culturale con il quale si affrontano le manutenzioni degli edifici che potrebbe portare a una riduzione di oltre il 40% delle emissioni inquinanti dell’aria.

Immaginate quale sarebbe il beneficio per la collettività se questi interventi fossero diffusi. È impensabile, alla luce delle novità introdotte con questa legge di Bilancio, non avviare un’azione a favore della riqualificazione energetica degli edifici a livello territoriale.

E qui sono chiamati a essere i principali attori i cittadini, gli amministratori di condominio e le istituzioni. Sarebbe interessante che anche l’Amministrazione saronnese e i saronnesi stessi ne fossero protagonisti.

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