La settimana del design a Varese

Si terrà dal 7 al 13 aprile e sarà la seconda edizione. Coinvolgerà la città per le strade, ma ci saranno anche concorsi e installazioni artistiche

E’ stata presentata oggi  in comune un’importante iniziativa che animerà Varese in primavera. La seconda edizione della Varese Design Week si terrà dal 7 al 13 aprile 2017 e sarà organizzata dall’associazione Wareseable insieme al Comune e molti importanti partner.

(nel video, l’assessore Roberto Cecchi)

La scelta della data è in concomitanza con alcune giornate del Salone del Mobile e del Fuorisalone di Milano, ed è motivata dall’intenzione di collegare la città di Varese a realtà nazionali e internazionali. Erano presenti il sindaco Davide Galimberti, l’assessore alla cultura Roberto Cecchi, l’assessore al commercio Ivana Perusin e i rappresentanti dell’associazione Wareseable: la giornalista Nicoletta Romano, il designer Giorgio Caporaso, l’architetto Silvana Barbato, la giornalista Silvia Giacometti, l’architetto Laura Sangiorgi.

varese design week

I LUOGHI

Il fulcro dell’evento sarà il centro cittadino, Piazza Repubblica compresa, con il coinvolgimento attivo delle attività commerciali della città, ma la manifestazione si estenderà anche in altre location del territorio varesino comprese le sue zone e quartieri decentrati, ricercando un approccio di appartenenza cittadino sistemico globale.

Alcune iniziative saranno svolte a Comerio nel Parco di Villa Tatti Talacchini e a Besozzo nell’ex Copertificio Sonnino. E’ prevista anche una visita guidata allo Spazio Museo Aziendale di Rossi di Albizzate “la lunga linea morbida dal 1935”, orgoglio e vanto varesino nonché fra i primi grandi brand di design italiani nel mondo.

varese design week

(Il logo della manifestazione)

Presidente Onorario della manifestazione sarà Marcello Morandini architetto, designer e scultore e tra le varie personalità coinvolte ci sarà Mauro Porcini, Chief Design Officer di PepsiCo, uno dei manager italiani più conosciuti e apprezzato designer.

Data la storica vocazione di Varese a città giardino d’Italia, non mancherà una sezione dedicata al “Design green”.  L’architetto varesino Giorgio Caporaso, insignito di importanti premi, affronta da anni i temi dell’architettura sostenibile con una sensibilità rivolta all’ambiente e alla presenza del verde urbano tramite un percorso autonomo di ricerca nel campo del design e dell’ecodesign.

IL CONCORSO PER LA PANCHINA

Designer e aziende saranno chiamati a partecipare a un Concorso di idee per la realizzazione di una panchina con l’obiettivo di rivitalizzare alcune parti outdoor della città.
Il concorso prende ispirazione dal libro “Sulla panchina. Percorsi dello sguardo nei giardini e nell’arte” di Michael Jakob (Einaudi).
Sponsor del concorso saranno Openjobmetis che da anni sostiene attività degne di nota sul territorio e Faberlab – Confartigianato.

I PARTNER

“Innovazione, creatività, voglia di mettersi in gioco: tutto ciò fa rima con Openjobmetis – spiega Rosario Rasizza, Amministratore Delegato della prima e unica Agenzia per il Lavoro quotata oggi in Borsa Italiana – per questo abbiamo deciso di sostenere questa splendida iniziativa. Openjobmetis è specialista nella valorizzazione del talento delle migliaia di persone che ogni giorno si rivolgono a noi in cerca di impiego e la Varese Design Week rappresenta la cornice ideale nella quale far confluire la nostra identità sociale. Siamo convinti che un evento di questa portata saprà coinvolgere ed emozionare una città e una provincia nella quale, ci piace ricordarlo, siamo nati e che merita di avere le chance giuste per non essere più seconda a nessuno in fatto di inventiva e di cultura.”

Faberlab- Confartigianato, oltre a contribuire attivamente sul piano della comunicazione tramite i loro mezzi e spazi, in qualità di sponsor tecnico, stamperà in 3D dieci progetti inviati da altrettanti designer e si occuperà della produzione e realizzazione della panchina vincitrice del concorso.

Come già avvenuto nella prima edizione, lo scopo di questo evento sarà di coinvolgere architetti, designer, studiosi, scrittori, musicisti, artisti, aziende, ma anche i giovani del Liceo Artistico Frattini. 

L0idea è che ognuno in città, grazie alla propria competenza e professionalità, avrà l’opportunità di dialogare e di esporre il tema attraverso racconti e testimonianze dirette, con l’obiettivo di avvicinare queste discipline ai non addetti al settore, cittadini interessati, curiosi e sensibili, commercianti, ristoratori e albergatori del territorio, coinvolgendoli con incontri, discussioni, ma anche momenti divertenti e friendly, incentivando così, tramite questo progetto, la vocazione turistica della città.

LE INSTALLAZIONI ARTISTICHE

Sono previste istallazioni artistiche, dei veri e propri progetti che coinvolgeranno la cittadinanza: Fuorilingua con la realizzazione di una serie di “lingue artistiche” di libera interpretazione e Dreaming Jeans, una performance artistica collettiva, ormai itinerante, quasi un esperimento sociale.

I FILM

Anche il cinema sposerà il Design, in collaborazione con la testata Living is life e Giulio Rossini, promotore di Filmstudio e di Cinema Nuovo, nella serata conclusiva della Varese Design Week, il 13 Aprile alle ore 21, presso il Cinema Teatro Nuovo, verranno proiettati il film cult Mon oncle di Jacques Tati e il documentario “Pierluigi Ghianda, l’uomo che firma il legno”, presentato dalla figlia Marialuisa, testimone diretta dell’ebanista prediletto dai designer internazionali, che nel 2016 è stato oggetto di una grande mostra alla Villa Reale di Monza, in collaborazione con la Triennale di Milano e di una prestigiosa esposizione a Tokyo.

Secondi i promotori la forza di questa iniziativa è la capacità di fare sistema.
Sono previste connessioni con altre realtà locali e con altre design week nazionali e internazionali come la Catanzaro Design Week (www.catanzarodesignweek.com), la Venice Design Week (www.venicedesignweek.com), la Czech Design Week in Repubblica Ceca (www.czechdesignweek.cz), con grande scambio di visibilità, ma soprattutto importanti scambi culturali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2017
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