La storia di Bruna e Giordano perseguitati dalle leggi razziali

In vista della commemorazione del 27 gennaio, gli studenti di terza della media Da Vinci hanno ascoltato l'esperienza vissuta da due bambini vittime del regime fascista

giorno della memoria: incontro alla media Da Vinci di Somma L.

Memorie di un passato che non si deve dimenticare.
Gli studenti delle classi terze della Scuola media Da Vinci di Somma Lombardo hanno ascoltato la testimonianza di Bruna e Giordano D’Urbino, costretti a fuggire in Svizzera e a vivere in un campo profughi durante le persecuzioni razziali del regime fascista.

Già ospiti lo scorso anno, i due testimoni hanno raccontato le vicissitudini della loro infanzia: costretti dalle leggi razziali ad abbandonare prima la scuola pubblica e poi la loro città, Milano, Giordano e Bruna, allora bambini, attraverso i contrabbandieri che sapevano come passare attraverso la rete di filo spinato e campanelli al confine, riuscirono con la famiglia a fuggire in Svizzera dove vissero in campi profughi tra difficoltà e stenti fino alla conclusione della guerra».

Bruna e Giordano  hanno quindi esortato i ragazzi alla tolleranza e all’accoglienza citando il Deuteronomio:  “Rispettate lo straniero perché anche voi siete stati stranieri nel Paese d’Egitto” .

Gli alunni sono rimasti estremamente coinvolti dal racconto di quella che il Sindaco Bellaria, intervenuto insieme all’assessore Norcini, ha definito la Storia con la Esse maiuscola, non solo studiata sui libri, ma raccontata da chi l’ha davvero vissuta. La lettura da parte del signor Giordano di un passo del romanzo di Primo Levi “Se questo è un uomo” con l’esortazione a meditare su quanto avvenuto ha concluso l’incontro nella commozione e nel silenzio assorto di tutti.

Il 3 febbraio prossimo i bambini delle classi quinte della scuola primaria incontreranno Lilli Pesaro, altra importante testimone di quel periodo, autrice, insieme alla giornalista Sara Magnoli, del libro “Il sogno di Lilli”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2017
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