Maturità: giorni di ansia in attesa di conoscere le materie

Saranno comunicate il 30 gennaio le materie dell'esame di maturità. Lo ha detto il Ministro Fedeli in un'intervista. Fisica fa paura allo scientifico: promossa una petizione nazionale

Prima prova dell'esame di maturità

Fine di gennaio. L’ansia sale. Ogni momento potrebbe essere quello buono per sapere cosa aspettarsi a giugno. Il 30 gennaio, il Ministero dell’Istruzione comunicherà quali materie affidare ai commissari esterni all’Esame di Stato. Lo ha rivelato lo stesso Ministro Fedeli nel corso di un’intervista concessa alla Rai. Di solito, questo annuncio si accompagna anche alla scelta della seconda materia scritta anche se la scadenza per questa opzione cadrebbe in aprile. 

Così è stato negli anni passati quando le materie furono comunicate tra il 27 e il 31 gennaio con l’eccezionale anticipazione del 2003, quando vennero indicate il giorno del rientro dalle vacanze natalizie ( 8 gennaio) e nel 2010 quando si scelse il 15 gennaio. Lo scorso anno, il Ministero ha fatto l’annuncio il 28 gennaio.

L’attesa riguarda soprattutto la scelta della seconda prova nei licei scientifici dove le simulazioni proposte dal Miur per fisica sono apparse estremamente difficili e si teme che, la scelta in tal senso del Miur, possa comportare un ostacolo insormontabile.

La paura è tale che circola una raccolta firme tra studenti preoccupati. La sottoscrizione è stata lanciata da un liceo scientifico di Pontedera, in provincia di Pisa. Nella petizione avviata su Change.org si chiede al Ministero di affidare la scelta delle prove a chi conosce cosa si fa realmente nelle classi italiane. Le prove simulate proposte dal Ministero, sostengono i promotori della petizione, sono tarate su livelli di preparazioni impossibili da raggiungere con il monte ore effettivo del piano di studio italiano.

Disastro annunciato? Come ogni anno, la maturità vivrà i suoi “drammi”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 gennaio 2017
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