Nuovi autovelox sulle strade provinciali, via al bando

Aperta una gara da 45 milioni di euro per la concessione per 11 anni del servizio di "installazione, noleggio e manutenzione di dispositivi per la rilevazione delle infrazioni al codice della strada e prestazioni connesse"

autovelox
Foto varie

Nuovi autovelox sulle strade del Varesotto (e non solo). È infatti stato pubblicato nella giornata di mercoledì 11 gennaio il bando europeo per il piano sicurezza delle strade provinciali.

Entro il 2017 nei tratti più pericolosi della rete stradale provinciale saranno installati moderni sistemi di “tutor” per la rilevazione della velocità.

«Niente imboscate e niente volontà di far cassa, chi mette a repentaglio la propria vita e quella degli altri pagherà – spiega Paolo Bertocchi, consigliere provinciale capogruppo della lista Civici e Democratici -. Una parte degli introiti delle sanzioni servirà a pagare l’acquisto e la manutenzione dei rilevatori mentre la restante parte sarà usata da Provincia e Comuni per la manutenzione delle strade e per finanziare un programma di educazione stradale nelle scuole della Provincia di Varese».

La scadenza del bando sul “project financing relativo alla concessione del servizio di installazione, noleggio e manutenzione di dispositivi per la rilevazione delle infrazioni al codice della strada e prestazioni connesse” è prevista per il 14 febbraio alle 12. Il valore del bando si aggira sui 45 milioni di euro e la concessione prevista dalla gara è della durata di 11 anni.

Dubbiose e critiche le opposizioni: «Siamo purtroppo abituati a qualche delibera “naif” dell’amministrazione Vincenzi, ma quella relativa ai tutor e al bando emesso il 3 gennaio merita una nota d’eccellenza – spiega Giuseppe Longhin, consigliere provinciale della Lega Nord -. Si legge infatti nel bando che “l’affidamento della concessione del servizio di installazione, noleggio e manutenzione di dispositivi per la rilevazione delle infrazioni al codice della strada ha un valore stimato in 44.250.465,00 euro per gli 11 anni di contratto”. Sono davvero meravigliato.  Il lato comico è l’aver appena approvato in consiglio provinciale una mozione dove si criticava la Svizzera per aver chiuso per 2 ore la dogana di Lavena PT “non rispettando i frontalieri” e guarda caso la maggior parte dei Tutor sarà installata sulla SP 3 quella che va a Gaggiolo e che i frontalieri utilizzano almeno 2 volte al giorno. Da 2 anni poi si amministra la Provincia per dodicesimi, vale a dire senza bilancio preventivo (quello 2016 lo abbiamo approvato a fine novembre), e si firma un contratto che impegna la Provincia per 11 anni? Considerando il futuro ancora incerto dell’ente Provincia, mi sembra alquanto azzardato. Ma la cosa che più ci destabilizza è l’importo del bando, 11 anni per 44 milioni vogliono dire 4 milioni l’anno quando gli introiti della Provincia derivanti dalle infrazioni al codice nel 2015 ammontano a 130 mila euro. E per chiudere in bellezza, nonostante la “stranezza antieconomica” e la scadenza del bando il 14 febbraio, un candidato c’è già, l’azienda di Roma che ha proposto il progetto e che incasserà il 40% del totale. Vale a dire: ci aspettano 11 anni di multe salatissime. Il consigliere Paolo Bertocchi parla poi di bando necessario alla sicurezza stradale il giorno dopo che ben 3326 richieste di soccorso sono pervenute al 112 per l’emergenza ghiaccio e con le strade provinciali non pulite. Vogliamo ricordare la risposta in consiglio provinciale del consigliere Magrini alla domanda del consigliere Simeoni (ex assessore alla viabilità nell’amministrazione Galli) che sottolineava la preoccupante riduzione dei denari a bilancio per la manutenzione invernale delle strade provinciali: “speriamo bene”».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2017
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  1. Scritto da carlo_colombo

    Da non leghista devo dar ragione alle perplessità dell’esponente della Lega. Qui si vuole incassare a spese dei soliti automobilisti. Sarebbe interessante sapere quanti sono gli incidenti gravi avvenuti sulle strade dove si vogliono mettere i nuovi autovelox e perché mai affidare la riscossione delle multe ad agenzie esterne.