Plan di Bregano: alcuni residenti scrivono a Mattarella

Sono cinque i firmatari della lettera indirizzata al Presidente della Repubblica con la richiesta di far luce su una vicenda che si protrae ormai da dodici anni

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Quattro residenti del Plan di Bregano,  oltre al consigliere Gianni Armiraglio, hanno scritto una lunga lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nella missiva, scritta da Maurizio Fulgenzi , si ricostruisce brevemente l’origine della querelle che ha già visto numerosi episodi giudiziari sempre terminati con il rigetto delle accuse: «Dopo dodici anni dal primo procedimento penale e dalla prima causa civile nulla di concreto è stato fatto, l’illegalità continua indisturbata».

I firmatari sostengono di essere vittime di una situazione anomala, «tollerata da chi, invece, dovrebbe porvi giustizia» : dalla definizione di supercondominio, alle parti comuni attribuite forzatamente ai condomini, ai numeri vivici distribuiti arbitrariamente : « La strategia attuale è quella di distruggerci economicamente con i costi legali, il pignoramento e la messa all’asta delle abitazioni per le sedicenti spese “condominiali” appoggiate a Codici Fiscali quanto meno irregolari.  Pignoramenti subiti anche dalla mia vicina di casa che, a rogito non è proprietaria delle sedicenti “parti comuni” che generano le spese, ovvero dei lotti non abitativi della lottizzazione che il dante causa non ha venduto. Poiché questo fatto giuridico farebbe crollare il castello di carte deve essere punita anche col pignoramento del quinto del magro stipendio di cassiera di supermercato».

I condomini ringraziano il Ministro Orlando per l’interessamento dimostrato e chiedono un segnale anche da parte della massima autorità della Repubblica « da più di un decennio il sottoscritto, con un gruppo di persone, sta combattendo affinché si ristabilisca la verità e la legalità in un complesso immobiliare sito in un piccolo paese della Provincia di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2017
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