PM10 e inquinamento: “l’aria in Lombardia continua a migliorare”

Confermato il trend in miglioramento in tutta la regione. Arpa: "un buon risultato frutto delle azioni messe in atto a tutti livelli"

fumi
canna fumaria inceneritore inquinamento aria ciminiera varia generiche

Non sarà fresca aria di montagna, ma l’aria in Lombardia continua a migliorare. Anno dopo anno. Il trend della presenza di inquinanti è infatti in costante calo «e l’andamento ci fa ben sperare», commenta Bruno Simini, presidente di Arpa Lombardia presentando il dossier con il bilancio dei rilevamenti della rete di centraline lombarde.

GIORNI DI SUPERAMENTI – Il caso più emblematico in questo capitolo è quello di Milano dove i giorni di superamento registrati nel 2016 sono stati 73, poco più dei 68 del 2014 ma molto meno rispetto ai 102 del 2015 e ai 149 di dieci anni fa.

Tutti gli altri capoluoghi di provincia hanno avuto performance migliori rispetto a Milano, rimanendo però sopra il limite di legge di 35 giorni al massimo sopra il limite dei 50 microgrammi al metro cubo. Solo tre città sono rimaste all’interno dei vincoli di legge: Varese con 35 giorni, Lecco con 31 e Sondrio con soli 24 giorni.

inquinamento 2017

CONCENTRAZIONI – Non solo sono diminuiti i giorni di superamento dei limiti, ma anche le concentrazioni medie sono in costante calo. In questo caso le normative pongono per il PM10 un massimo di 40 microgrammi al metro cubo e nel 2016, valore che è stato rispettato in tutte le città lombarde. Ecco le concentrazioni medie di PM10 registrate a Milano dal 2002 ad oggi.

andamento aria lombardia

IL BILANCIO – «Complessivamente i dati rilevati nel 2016 dalle stazioni della nostra rete di monitoraggio qualità dell’aria confermano la situazione di miglioramento già registrata negli ultimi anni» analizza Simini, secondo cui «questo risultato è evidentemente frutto delle azioni messe in atto a tutti livelli, da quello locale e regionale fino a quello europeo. Di strada ne è stata fatta davvero tanta, anche se non tutti gli obiettivi sono ancora stati raggiunti».

Ed è proprio su questo punto che pone l’accento Legambiente, che nelle ultime ore ha diffuso il suo dossier sul bilancio dell’ultimo anno. «E’ importante  proseguire con maggior determinazione e sistematicità -commenta Damiano Di Simine, responsabile scientifico dell’associazione- considerando i benefici che non sono solo sanitari: ridurre il traffico e sviluppare l’offerta di mobilità collettiva significa migliorare le prestazioni complessive del sistema Lombardia e ridurre i costi dell’inefficienza delle reti di trasporto, ridurre le emissioni inquinanti significa anche perseguire necessari obiettivi di lotta al cambiamento climatico, di efficienza energetica e di riduzione della dipendenza dalle importazioni di idrocarburi».

LE PICCOLE GRANDI AZIONI – Il miglioramento dell’aria diventa così un traguardo sempre più vicino, raggiungibile anche con piccole azioni quotidiane. Arpa ricorda infatti come ogni anno i botti di capodanno facciano iniziare l’anno con picchi di inquinanti sempre oltre i limiti, cosa che si è verificata puntualmente anche per il 2017. E se da un lato importanti sono anche le misure previste dal Protocollo Aria che sta unendo le forze di comuni e Regione per contrastare in modo sistematico ed unitario i giorni con eccessi di inquinanti diffusi, dall’altro è fondamentale ricordare come il contributo di ogni singola pianta -come mostrato da una recente indagine del CNR di Bologna- contribuisca negli ambienti urbani al miglioramento della qualità dell’aria in maniera molto rilevante.

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 02 gennaio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.