Poca pioggia, rischio incendi nei boschi

L’allerta arrivata nei giorni a cavallo fra l’anno vecchio e nuovo. Nel Varesotto 60 comuni sorvegliati speciali

incendio bosco seconda seconda
incendio bosco seconda seconda

Da Agra a Viggiù, da Laveno Mombello a Varese: sfogliando gli ultimi avvisi della protezione civile regionale, risultano sessanta i comuni del Varesotto che rientrano nella “criticità ordinaria” per gli incendi boschivi.

Si tratta di comuni dislocati prevalentemente nella fascia pedemontana: a nord del capoluogo e fino al confine con la Svizzera.
Il persistere del bel tempo, infatti, ha messo in guardia il sistema di protezione civile che ha il compito di prevenire, e se il caso di intervenire, anche nel campo degli incendi boschivi.

Gli inverni secchi, le precipitazioni scarse, e il vento favonio costituiscono un quadro meteorologico che in termini pratici si traduce con condizioni di bosco asciutto e secco, dove al suolo, senza neve, sono presenti molte foglie.
Una situazione da tenere monitorata.

La protezione civile regionale ha diviso il territorio in aree omogenee dove a seconda del rischio sono previsti quattro livelli, dal verde al rosso a seconda della gravità.

I sessanta comuni del Varesotto (QUI L’ELENCO RISCHIO INCENDIO – AREE OMOGENEE)) rientrano per ora nel “codice giallo” o, appunto, criticità ordinaria per rischio incendi.

Solo pochi giorni fa, però, la soglia di rischio era arancione: una vera e propria allerta che nei giorni 28 e 29 dicembre, per l’area “F4 – Verbano”, disponeva una soglia di attenzione.

In termini operativi si traduce in un controllo del territorio più attento, con sorveglianza e pattugliamento delle aree boschive.

Nel caso del Varesotto si tratta di una superficie molto estesa che va dalla Valcuvia al Campo dei Fiori, passando per le valli del Luinese.

Proprio qui, nella valle del Tresa, nella giornata di Natale come si ricorderà, ben 4 ettari di bosco sono andati in fumo nel territorio di Cadegliano Viconago, al confine col comune di Cremenaga.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 gennaio 2017
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