Quattro incontri per scoprire cos’è l’affido famigliare

Il progetto, avviato da due anni da Comune e due cooperative, ha già coinvolto diverse famiglie, che accolgono bambini per un "tratto di strada". Dal 24 gennaio se ne parla con film, inconti, tavole rotonde

logo progetto affido terzo genitore
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L’esperienza dell’affido famigliare raccontata in una serie di quattro appuntamenti, tra film e incontri con le famiglie coinvolte. È la nuova serie d’iniziative del progetto che da due anni e mezzo coinvolge un gruppo di famiglie, due cooperative e gli operatori del Comune di Gallarate.

«Chiunque può diventare un affidatario, persino un single» spiega l’assessore al welfare Francesco Liccati. «La condizione richiesta è che abbia spazio nella propria vita nella propria casa per accogliere. Che abbia la disponibilità affettiva e scelga di accompagnare, per un tratto di strada, bambini e ragazzi senza la pretesa di cambiarli. È fondamentale che ci sia sempre la consapevolezza della presenza della famiglia naturale di chi viene accolto». L’affido è infatti un percorso che coinvolge entrambe le famiglie – quella naturale e quella affidataria – dei bambini. L’affido si suddivide in residenziale (il bambino vive stabilmente con la famiglia affidataria per un massimo di due anni) e a tempo parziale (parte della giornata o alcuni giorni della settimana).
Il tutto, sotto la supervisione dei Servizi sociali e degli operatori delle cooperative La casa davanti al sole e Naturart, che nel 2014 hanno partecipato insieme ad un bando di Fondazione Cariplo e che nel tempo hanno costruito il percorso con diverse famiglie del territorio.

«L’amministrazione ci crede, diamo un contributo economico importante alle famiglie affidatarie e perciò, vogliamo che la possibilità di far parte di questo cammino raggiunga il maggior numero di persone» continua l’assessore. Ecco perché a partire dal 24 gennaio organizziamo quattro serate, diverse tra loro, rivolte alla popolazione. Un film, un documentario, un incontro di formazione e una tavola rotonda. L’obiettivo finale è allargare il numero di persone affidatarie e perciò il numero di minori che potranno beneficiare di giorni, ore, settimane, mesi e anni, trascorsi in un ambiente “familiare”».

Di seguito il programma. A tutti gli incontri interverrà personale dei Servizi sociali e operatori.
•    Martedì 24 gennaio (ore 21, scuderie Martignoni in via Venegoni 3) proiezione del film “Nemiche amiche” con il commento del critico cinematografico Angelo Croci.
•    Martedì 31 gennaio (ore 21 scuderie Martignoni) proiezione del film documentario sull’affido con le testimonianze di famiglie e operatori.
•    Martedì 7 febbraio (alla Girandola, via Vigorelli angolo via Olona) primo incontro di conoscenza e formazione con le famiglie interessate a un percorso di affido.
•    Sabato 25 febbraio (dalle 10 alle 12 alla sede della 3SG Camelot) tavola rotonda sui temi dell’affido e dell’accoglienza. Si tratterà di un excursus di iniziative, progetti e proposte che il Comune di Gallarate ha sperimentato e attuato in questi anni. Nel corso della mattinata verrà presentato il testo “L’affido partecipato nelle voci dei protagonisti”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 gennaio 2017
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