“Rifiuti per strada, nei boschi e in campagna. Cosa fa il Comune?”

La lettera di Gerenzano Democratica - Centrosinistra Unito, firmata a Pier Angelo Gianni, per chiede al sindaco cosa intenda fare per la situazione della sporcizia in paese

Cestini sporchi a Gerenzano
Luoghi, persone eventi di Gerenzano

La lettera di Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito, firmata a Pier Angelo Gianni, per chiede al sindaco cosa intenda fare per la situazione della sporcizia in paese:

Signor sindaco, la presente interrogazione ha lo scopo di individuare quali sono le azioni che l’amministrazione persegue per tentare di risolvere il problema annoso ed increscioso dell’abbandono dei rifiuti sul nostro territorio. Fenomeno, apparentemente minore, ma nei fatti esso determina il livello di efficienza dell’ amministrazione comunale e in definitiva il livello di civiltà della nostra comunità.

Giornalmente, nonostante una capillare, efficiente e consolidata raccolta differenziata porta a porta, si osserva un uso improprio dei cestini stradali che sistematicamente vengono usati per smaltire rifiuti urbani indifferenziati. Si ricorda che i cestini stradali per la raccolta di rifiuti hanno lo scopo esclusivo di smaltire quei rifiuti che vengono prodotti da cittadini che percorrono le strade (scontrino della spesa, carta delle merendine, pacchetti di sigarette, contenitori di bevande e cibo). Non è assolutamente consentito usarli per lo smaltimento dei rifiuti domestici.

Lo stesso fenomeno si osserva sui cigli delle strade, in compagna e nei boschi dove quotidianamente si assiste alla pratica incivile del “lancio del sacchetto di immondizia”, per non parlare di camion interi di calcinacci, detriti, elettrodomestici ed altri rifiuti speciali prodotti da officine e laboratori scaricati sul ciglio delle strade di campagna o boschive.

Pertanto le si chiede di aggiornare il consiglio comunale sui seguenti punti:

Qual’è la strategia generale seguita dal competente assessorato per risolvere questo problema, visto che il territorio è sistematicamente e inesorabilmente disseminato di rifiuti abbandonati.
Quando e con quale regolarità si fanno campagne di sensibilizzazione nelle scuole o si affiggono manifesti finalizzati a sensibilizzare la cittadinanza.
Perché non si rende evidente alla cittadinanza, affiggendo sui cestini dei rifiuti e nei luoghi sensibili, che l’abbandono dei rifiuti è un reato che viene sanzionato dalla legge. In Particolare dall’articolo 255 del D. L. n° 152/2006 che recita:

(abbandono di rifiuti)
1. (Omissis..), chiunque, in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 192, commi 1 e 2, (omissis…), abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinque euro a seicentoventi euro. Se l’abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da venticinque euro a centocinquantacinque euro.

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