Sindaco e Comitato pendolari scrivono alle Ferrovie

Tre le domande fatte alla società ferroviaria. Tra queste un'accessibilità maggiore della stazione e il controllo degli stabili abbandonati

stazione gallarate

I pendolari di Gallarate hanno coinvolto il Sindaco Andrea Cassani in una richiesta indirizzata alle Ferrovie italiane. Tre le domande che il Sindaco, dopo aver incontrato i responsabili del Comitato, ha sottoposto a RFI.

La prima riguarda il treno EuroCity: « Vi sono parecchi pendolari – scrive in una nota il Comitato pendolari Gallarate Milano – che utilizzano il treno EuroCity EC41 da Ginevra (che transita alle 22:06 da Gallarate ): sono costretti ad arrivare fino a Milano per poi tornare indietro fino a Gallarate. Dato che mi dicono essere più di 80 pendolari, sono a chiederle se, oltre alla fermata di Stresa, non è possibile prevedere anche una fermata a Gallarate»

La seconda domanda è legata al tema dell’accessibilità: «Attualmente l’accesso alle persone con disabilità alla stazione è garantito solo dall’ingresso principale da Piazza Giovanni XXIII, mentre chi arriva da Sciaré (il rione dietro alla ferrovia) ha un accesso solo con i gradini e non vi è nemmeno l’ascensore. Quindi i disabili, le madri con i passeggini etc. sono costretti a circumnavigare tutta l’area della stazione, con tutte le difficoltà annesse per le persone disabili. Se fosse possibile pensare ad un’uscita del sottopasso con uno scivolo per venire incontro alle utenze più fragili sarebbe davvero un bel servizio per la cittadinanza oltre che un segnale importante per l’abbattimento delle barriere architettoniche».

L’ultima richiesta riguarda gli stabili abbandonati che versano in condizioni di degrado: «Per ultimo sono a chiedere se è possibile far qualcosa per la situazione dei vostri immobili e degli spazi recintati in via Cinque Giornate, in quanto (per via dell’inciviltà dei miei concittadini) vengono utilizzati come discarica a cielo aperto, con tutte le difficoltà degli operatori ecologici a rimuovere l’immondizia che si accatasta all’interno delle vostre proprietà, che sono ormai abbandonate. Non è possibile sistemare le recinzioni e magari metterle un po’ più alte in modo che non sia più possibile gettarci rifiuti?».

Nel corso dell’incontro con il primo cittadino di Gallarate, dopo aver ringraziato per l’attivazione di un presidio fisso di polizia locale nella zona della stazione, i pendolari hanno inoltre chiesto:

– di prolungare anche alla giornata di sabato l’apertura del posteggio del centro commerciale Il Fare
– di trovare ulteriori posti auto da dedicare ai pendolari, magari un ulteriore piano del posteggio del Fare, o altre soluzioni che non creino conflitto con i residenti delle limitrofi alla stazioni,
– di potenziare l’illuminazione di Via Torino nel tratto tra la stazione ed il posteggio, rimettendo anche mano al marciapiede stesso».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 gennaio 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Il lettore

    In riferimento in particolare alla domanda legata al tema “dell’accessibilità da Sciaré (il rione dietro alla ferrovia) con un accesso solo con i gradini,”
    più che di una rampa o uno scivolo, dati gli ingombri e le pendenze, meglio sarebbe poter realizzare un ascensore,
    ricavandolo addirittura in aderenza all’attuale ingresso e sempre all’interno del sedime ferroviario,
    sperando però che fra manufatto e, soprattutto, collaudo non ci voglia troppo tempo.

    Mentre in relazione alle ulteriori richieste fatte dai pendolari di
    – “prolungare anche alla giornata di sabato l’apertura del posteggio del centro commerciale Il Fare”, ricorderei che ormai diverse categorie commerciali e dei servizi sono aperte la domenica e i lavoratori possono risultare essere pendolari
    – “trovare ulteriori posti auto da dedicare ai pendolari o altre soluzioni che non creino conflitto con i residenti delle limitrofi alla stazioni,” suggerirei, nel corso della settimana di avvalersi degli spazi di Cinelandia che durante il giorno rimangono inutilizzati
    – “potenziare l’illuminazione di Via Torino nel tratto tra la stazione e il posteggio,” segnalerei come Via Matteotti risulti inspiegabilmente ancora interdetta al transito e lungo la stessa fra il civico 5 e 7 manchi un lampione collassato in fase di cantiere e non più riposizionato.
    Cordialmente
    Gianluca (pendolare)