Un mese a teatro a Gallarate

Da De Filippo a Francois Weber, dalla musica classica a Goldoni, tanti gli appuntamenti nei teatri cittadini

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Un mese a teatro a Gallarate: tanti gli appuntamenti nei teatri cittadini.

Dall’incontro della Proxima Res con il regista Andrea Chiodi nasce La Locandiera, primo spettacolo in cui la compagnia si confronta con un testo classico. Con Caterina Carpio, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini, gli appuntamenti sono due, martedì 10 e mercoledì 11 gennaio alle 21 al Teatro delle Arti. I cinque attori vestiranno tutti i personaggi della commedia goldoniana, muovendosi in uno spazio fatto da più facce, quella sfavillante, quasi da varietà, fatta di luci della ribalta, così vicina al vorrei essere più che all’essere, e quella più buia e nascosta, senza luci della ribalte, ma più intima e vera.

“Il rompiballe”, capolavoro di Francois Weber con la regia di Marco Rampolli, con Max Pisu, Claudio Batta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi, Claudio Moneta e Giorgio Verducci, andrà in scena al Condominio sabato 14 gennaio alle 21. Per un killer che deve uccidere dalla finestra di una camera d’albergo l’uomo politico che sta per fare rivelazioni sconvolgenti, cosa ci può essere di meno opportuno che un fotografo ‘rompiballe’ e con tendenze suicide nella stanza accanto? Soprattutto se le azioni maldestre del rompiballe fanno sì che le camere d’albergo vengano visitate continuamente da mogli esasperate, amanti aggressivi, cameriere impiccione, poliziotti maldestri, in un crescendo di divertimento.

Prosegue la rassegna “Gallarate Classic” al teatro del Popolo. Venerdi 20 gennaio alle 21, i pianoforti di Giacomo Battarino e di Markelian Kapidani saranno i protagonisti de “La musica incontra il jazz”. Si ricorda che l’ingresso è libero e gratuito.

Claudio Lauretta in “Mister voice” andrà in scena sabato 21 gennaio al Teatro Condominio alle 21. Oltre 100 minuti di varietà, imitazioni, musica, cabaret, comicità e gag, sempre accompagnato dal suo fido chitarrista il Maestro Sandro Picollo, spalla burbera, ma talentuoso musicista, che conquista il pubblico maltrattandolo. “Mister voice” è un avvicendarsi a raffica di personaggi famosi, che prendono vita nella fisicità e nella voce di Claudio, lo spettatore talvolta incredulo, socchiude gli occhi e si confida con il vicino di poltrona, come per avere una ulteriore conferma, della straordinaria somiglianza. Pochi travestimenti, qualche parrucca, qualche occhiale oppure nulla e Claudio si trasforma, imitazioni originali e personalissime, testi e monologhi, cuciti su misura, mettono in risalto i suoi personaggi noti e addirittura la loro filosofia di pensiero.

In programma sempre sabato 21 gennaio, alle 21, “Serata de Filippo”, con compagnia teatrale “Il Socco e la Maschera” per la regia di Vincenzo La Camera. Lo spettacolo ripropone alcune tra le più belle e comiche invenzioni dei fratelli De Filippo: una moglie che muore tutti i giorni, un ladro forse morto che polemizza con i santi, un novello sposo che morendo condanna un poveraccio ad una fama senza scampo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 gennaio 2017
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