Vandali all’Oasi Boza, in cenere la capanna di Legambiente

Atto vandalico all'interno dell'area naturalistica da parte di ignoti che hanno dato alle fiamme il capanno realizzato 19 anni fa dai volontari

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La costruzione era stata realizzata dai volontari 19 anni fa. Ignoti hanno appiccato il fuoco

Ignoti, durante la notte tra il 5 e il 6 gennaio, hanno dato alle fiamme la capanna all’interno dell’Oasi Boza di Cassano Magnago, realizzata da Legambiente 19 anni fa. L’incendio ha completamente distrutto la costruzione in legno lasciando sgomenti i volontari che si impegnano nel difendere questo piccolo angolo di natura rimasto in una zona altamente urbanizzata.

L’incendio, spento dai Vigili del Fuoco durante la notte, poteva avere conseguenze ben peggiori visto il clima secco e il vento che ha soffiato fino a ieri sera sulla zona. Fortunatamente le fiamme sono state circoscritte immediatamente.

La sede cassanese del Cigno Verde, che esprime anche il presidente regionale Barbara Meggetto eletta nel 2016, ha postato l’immagine del luogo dopo il raid dei vandali sulla propria pagina facebook

 In questo giorno di festa ci rammarica essere venuti a conoscenza dell’inciviltà di qualcuno che in questi giorni ha bruciato il capanno realizzato da noi in Boza 19 anni fà.
Ecco quello che tristemente è rimasto…

Anche il consigliere comunale Lino Santinello ha espresso tutta la sua amarezza sui social network

 Per conto di Pedemontana e fondazione Cariplo noi cassanesi stiamo investendo parecchie centinaia di migliaia di euro per la riqualificazione della Boza. Senza un programma di controllo e sorveglianza speriamo non facciano la stessa fine, è veramente una tristezza vedere il bene pubblico così ridotto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2017
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