“Varese. La città immaginata” concorso per giovani filmaker

L'Università dell'Insubria bandisce il concorso per ricordare Gianfranco Brebbia, regista sperimentale. Potranno partecipare gli studenti del corso in Scienze della comunicazione

Gianfranco Brebbia
pittori, quadri, dipinti, sculture

“Varese. La Città Immaginata”, è il nome del concorso bandito dall’Università degli Studi dell’Insubria, che premierà i migliori filmati realizzati sul tema  del cinema sperimentale.

Il premio di studio è intitolato infatti, al regista di cinema sperimentale “Gianfranco Brebbia”, ed è rivolto agli studenti iscritti ai corsi di laurea Triennale e Magistrale in Scienze della Comunicazione.

 I premi, dell’importo di 500 euro, saranno consegnati  ai vincitori in occasione della terza edizione del Convegno “Idea assurda per un filmaker”, che si terrà a Varese, nell’Aula Magna “Granero Porati” il 7 aprile 2017. Il premio, però, implicherà per i vincitori un impegno di collaborazione di 40 ore con il Laboratorio multimediale di Ateneo, dove – sotto la supervisione del professor Andrea Bellavita, responsabile del Laboratorio Multimediale – i vincitori potranno perfezionare la propria formazione nell’ambito della creazione, promozione e comunicazione audiovisiva.

I candidati, ispirati dalla produzione di Gianfranco Brebbia – che potranno visionare come fonte di ispirazione (alcuni spezzoni saranno caricati sulla piattaforma VIMEO coperti con una password che sarà data su richiesta all’indirizzo e-mail giovanna.brebbia@alice.it) – dovranno produrre un filmato della durata di minimo 1 minuto e mezzo e massimo 8 minuti, avente come scopo la diffusione della cultura del cinema sperimentale che vide coinvolta la città di Varese negli anni ’60 e ’70 del XX secolo e dedicato proprio al tema “Varese. La città immaginata”. «A tale scopo» si legge nel bando – «i candidati potranno sfruttare gli strumenti tecnologici oggi a disposizione e dovranno altresì dare prova di creatività facendo affiorare il pensiero segreto del filmato, le opere cinematografiche viste, i libri letti, i riferimenti storici, filosofici o letterari».

«Grazie all’impegno della Dottoressa Giovanna Brebbia, figlia di Gianfranco Brebbia, e della sua famiglia, si sono già svolte due edizioni del convegno e del premio e con questa terza edizione l’appuntamento diventa annuale». Sottolinea il professor Fabio Conti, direttore del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate.

La domanda di partecipazione va presentata entro il 15 marzo al Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate.
LINK al bando: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/naviga-per-profilo/studente/premi-di-studio-e-di-laurea/articolo13405.html

Per informazioni:
giovanna.brebbia@alice.it
romina.schlegel@uninsubria.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2017
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