Villa Cagnola, una primavera di incontri e arte

Ricco il calendario di eventi: dai convegni su Lutero, al corso di mobili antichi, senza dimenticare gli appuntamenti dedicati all'arte

Gazzada Schianno
Foto generiche del paese Gazzada Schianno

E’ stato presentato questa mattina, lunedì 30 gennaio, il ricco programma di eventi e proposte culturali di Villa Cagnola.

«Dopo il successo di pubblico degli eventi che abbiamo presentato nei mesi scorsi, siamo particolarmente lieti di poter offrire, ancora una volta, un panorama molto esteso e variegato di appuntamenti di cultura, arte e fede – ha spiegato il direttore di Villa Cagnola, Mons. Eros Monti - Il desiderio principale è che sempre più persone, animate da interessi culturali e curiosità intellettuali diverse, possano incontrarsi a Villa Cagnola, e trovare in questa dimora storica un luogo privilegiato non solo per una visita occasionale, ma per percorsi di approfondimento, per una giornata di studio, per appropriarsi di nuovi strumenti di lettura della complessa realtà contemporanea».

Nella linea dei convegni di studio, preceduti da una serata aperta a tutti, il primo appuntamento del 2017 è il convegno intitolato: “Lutero, la Riforma e le arti. L’articolato rapporto con la pittura, la musica e il cinema”, in calendario dal 23 al 25 febbraio.

Si prosegue con il consolidato ciclo di incontri de I Lunedì dell’Arte (quest’anno saranno 3: il 6, il 13, 20 marzo), giunto alla sua terza edizione e aperto a tutti, che intende avvicinare molti alla lettura di un’opera d’arte, solitamente a soggetto religioso. Saranno esaminate da vicino alcune opere conservate nella Collezione Cagnola, alla luce della storia dell’arte e della tradizione occidentale ed orientale, per metterne in luce originalità e parallelismi.

Il 27 marzo è prevista una serata di commemorazione di Mons. Pasquale Macchi, in occasione della pubblicazione di un volume interamente dedicato a lui, curato con sapienza da mons. Adriano Caprioli: “Mons. Pasquale Macchi. Per una biografia spirituale”. Sono previsti interventi di S.E. Mons. Luigi Stucchi, di S.E. Mons. Adriano Caprioli, del Card. Attilio Nicora e della Prof.ssa Giselda Adornato. Un’opera di 344 pagine che ha potuto fruire dell’apporto di una ventina di autori, che sarà presentata a Villa Cagnola in sala Paolo VI lunedì 27 marzo dalle 18:30 alle 20:00; incontro anch’esso aperto a tutti, ad accesso libero.

A fine marzo inizia anche il corso: “Il mobile antico. Come conoscerlo, conservarlo, valorizzarlo” realizzato con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Varese e dell’Associazione antiquari e restauratori. Un corso “mirato”, specialistico, per chi ama o possiede mobili artistici ed intende conoscerne meglio peculiarità e limiti.

Lutero, la Riforma e le arti. L’articolato rapporto con la pittura, la musica e il cinema
Convegno: 24 – 25 febbraio 2017
Conferenza pubblica: 23 febbraio 2017

Il rapporto di Lutero e della Riforma con le arti è stato spesso giudicato negativamente. Oggi, nel cinquecentesimo anniversario della pubblicazione delle celebri 95 Tesi, il convegno intitolato: “Lutero, la Riforma e le arti. L’articolato rapporto con la pittura, la musica e il cinema” presenta le modalità secondo cui il mondo della Riforma ha interagito con l’ambito artistico, considerato non solo come espressione estetica ma come privilegiato luogo di riflessione teologica e confronto con le altre confessioni cristiane.

Il convegno si apre giovedì 23 febbraio (ore 21.00) con una conferenza gratuita aperta al pubblico dal titolo: “Lutero e le immagini religiose: tra mito e realtà”. Nelle giornate del 24 e 25 febbraio (vedi programma allegato), numerosi specialisti e studiosi internazionali interverranno per sfatare falsi miti, presentando i rispettivi temi con un approccio scientifico e allo stesso tempo aperto al grande pubblico per permettere di apprezzare le idee e le modalità che hanno nutrito tale confronto.
Il corso, patrocinato dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano è riconosciuto come corso di aggiornamento dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Le iscrizioni (quota di partecipazione 40 Euro) dovranno pervenire entro il 10 febbraio 2017 inviando la scheda di adesione a issr@villacagnola.it, oppure compilando il modulo presente sul sito: villacagnola.it/lutero2017.
Sono a disposizione 5 posti gratuiti (iscrizione, vitto e alloggio) per universitari meritevoli di età inferiore ai 40 anni che stanno lavorando su un argomento affine al tema del convegno.
La Segreteria scientifica del convegno, organizzato dall’Istituto Superiore di Studi Religiosi di Villa Cagnola, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano, la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, l’Accademia di Studi Luterani in Italia, è affidata alla Prof.ssa Emanuela Fogliadini e al Prof. François Boespflug.

I Lunedì dell’Arte
Corso in tre lezioni: 6, 13, 20 marzo (ore 21.00)
Terza edizione

Come si può accostare un capolavoro d’arte? E quali significati rivela al nostro sguardo? Villa Cagnola ospita nelle date del 6, 13 e 20 marzo il ciclo de I Lunedì dell’Arte, un’iniziativa dell’Istituto Superiore di Studi Religiosi di Villa Cagnola che mira a presentare la ricchezza del patrimonio artistico della collezione d’arte Cagnola secondo un approccio di lettura artistico e teologico. La spiegazione delle opere, guidata dalla Prof.ssa Emanuela Fogliadini e dal Prof. François Boespflug, intende restituire al pubblico la bellezza estetica e il significato religioso di una rosa di dipinti della Collezione di Gazzada.
I temi degli incontri che inizieranno alle 21.00 sono: “Il ricorso edificante alle smorfie nell’arte di fine Medioevo”, “La figura del santo tra Oriente e Occidente”, “L’evoluzione della Crocifissione nell’arte occidentale della fine del Medioevo”.

I relatori:
Prof.ssa Emanuela Fogliadini
Teologa e storica del cristianesimo, è docente di Storia della Teologia dell’Oriente cristiano presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e dal 2015 Coordinatore delle attività culturali dell’Istituto superiore di Studi Religiosi di Villa Cagnola.
Prof. François Boespflug
Teologo, storico dell’arte e storico delle religioni, è professore emerito dell’Università di Strasburgo. È stato editore letterario per le Éditions du Cerf, titolare della Chaire du Louvre nel 2010 e della Cattedra Benedetto XVI a Ratisbona nel 2013.

Il mobile antico. Come conoscerlo, conservarlo, valorizzarlo
Corso in quattro lezioni: 29 marzo – 26 aprile 2017 (ore 15.00)

Il corso si propone di affrontare il mobile antico in Italia da diversi punti di vista, trattati in modo trasversale secondo l’epoca, la provenienza e la funzione.
Ogni incontro sarà arricchito da considerazioni in merito al riconoscimento dello stile e dell’autenticità, senza dimenticare aspetti legati alla storia del collezionismo, a problemi di conservazione e alla stima. La lezioni si svolgeranno in aula con proiezione di immagini e la presenza di almeno un mobile, sottoposto a esame ravvicinato per evidenziarne gli aspetti costruttivi, talvolta indispensabili al fine di identificarne epoca e provenienza. I partecipanti potranno portare la foto di un loro mobile per ottenere una valutazione critica e una stima. I temi degli incontri sono: “Cassoni e stipi” (Si tratta delle più antiche tipologie di mobili, destinati alla conservazione di corredi o di preziosità varie. La loro funzione si evolve in relazione al gusto e alla pratica fino ad essere soppiantati da altre categorie di arredi), “Barocco e barocchetto, l’epoca d’oro del mobile” (Tra Sei e Settecento le varie tipologie di mobili assumono precise fisionomie, si accentua l’elemento stilistico e si affermano le principali differenze in ambito regionale e locale), “Tavoli e sedie” (Di queste tipologie di mobili, da sempre presenti sia nei palazzi che nelle case comuni, viene descritta l’evoluzione nella tecnica e nel design, con particolare riferimento alla storia dell’arredamento), “Il mobile neoclassico e cenni sul mobile dell’Ottocento” (Dalla svolta classicista di fine Settecento e dalla produzione incentrata sul ruolo dell’ebanista e della sua bottega, all’eclettismo ottocentesco e all’inizio delle produzioni seriali). La quota di partecipazione comprende il materiale illustrativo e di approfondimento che verrà distribuito e i coffee break.

Intero corso (4 lezioni) € 50,00
Singola lezione € 15,00
Per iscritti ad associazioni di categoria connesse al mobilio o all’arte e per docenti di ogni disciplina € 30,00. Per studenti in materie artistiche ed architettoniche € 20,00. Attestato di partecipazione disponibile su richiesta.
Il corso ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Varese e dell’Associazione Antiquari e Restauratori della provincia di Varese.
Per gli iscritti all’albo è possibile richiedere il riconoscimento del corso per i crediti formativi.
Le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria mediante la scheda di adesione compilata in ogni sua parte, o tramite il sito: www.villacagnola.it/mobile-antico-17

Relatore:
Dott. Andrea Bardelli
Storico delle arti decorative, esercita attività di ricerca e di divulgazione nel campo dell’arte lignea, con particolare riferimento al mobile e agli arredi italiani.
Autore dal 1993 di numerose pubblicazioni di carattere divulgativo nel campo dell’antiquariato e del restauro, dal 1999 è membro del Collegio Lombardo Periti Esperti Consulenti; dal 2004 è giornalista pubblicista iscritto all’Ordine di Lombardia e, dal 2004, è fondatore del sito d’arte e antiquariato Antiqua.mi (www.antiqua.mi.it). Dal 2012 è conservatore della Collezione d’Arte Guido Cagnola a Gazzada (Varese).

Per maggiori informazioni e per i dettagli sui corsi e gli altri eventi di Villa Cagnola è possibile consultare il sito http://www.villacagnola.it/it/active-events o scrivere una mail a issr@villacagnola.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2017
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