Vorrei tornare a Busto Arsizio

Susino Regolando regala un inno alla sua città. I luoghi, le abitudini "ed è vero che non c’è mai quasi nulla da fare, però per me sei bella lo stesso, mi piaci lo stesso così"

natale busto arsizio centro 2016
Proiezioni sulle facciate degli edifici, composizioni di luci e classiche luminarie sulle strade per l'avvio delle festività natalizie 2016 a Busto Arsizio. In piazza Santa Maria allestito il presepe

“Ed è vero che non c’è mai quasi nulla da fare, però per me sei bella lo stesso, mi piaci lo stesso così”.

Il soggetto è una città, la sua città: Busto Arsizio. A cantarla è Susino Regolando e la canzone sta già girando su YouTube da alcune ore.

Dopo tanti spazi in cui si critica, questo è un inno ai luoghi e alle abitudini della vita in provincia.

LA CANZONE

IL TESTO INTEGRALE

Vorrei tornare a Busto Arsizio a vivere un po’,
tra la nebbia ed il pavé del centro,
e quanta gente che dice “prima o poi me ne andrò”,
ma alla fine si ritrova chiusa qui dentro.
Vorrei tornare a Busto Arsizio a vivere un po’,
passeggiare nei miei giovedì sera estivi,
con i negozi aperti io non ti tradirò,
come il tempo in cui ci sentivamo ancora vivi.

Ed è vero che non c’è mai quasi nulla da fare,
Però per me sei bella lo stesso, mi piaci lo stesso così.

E mi ricordo le serate in Santa, i kebab da Mosè ed il gelato al Koki,
I motorini davanti al Colombo, le risse al Mc Donald, gin tonic al B Bar.
A studiare sempre in biblioteca, ma solamente in quella vecchia,
Che in quella nuova poi la gente parla e non c’è la macchinetta del caffè.

Vorrei tornare a Busto Arsizio a vivere un po’,
le domeniche in tribuna allo stadio Speroni,
per tifare la Pro Patria sempre ci sarò,
ogni fine settimana un bel film al Manzoni.
Vorrei tornare a Busto Arsizio a vivere un po’,
grigliate al Parco Alto Milanese,
Tra Beata a Borsano quanti amici avrò,
caramelle in oratorio io non bado a spese.

E ancora non ci credo che ha chiuso il Blockbuster,
E hanno spostato la piazza Tre Culi, no non sarà mai più di li.

E mi ricordo le serate in Santa, i kebab da Mosé ed il gelato al Koki,
I motorini davanti al Colombo, le risse al Mc Donald, gin tonic al B Bar.
A studiare sempre in biblioteca, ma solamente in quella vecchia,
Che in quella nuova poi la gente parla e non c’è la macchinetta del caffè.

Il Tarlisu, la Bumbasina, tu resti sempre la stessa,
in piazza San Giovanni a Natale per la messa,
Il Buzzi e il Ghiringhelli qui non ci sono più,
Ma uno sbagliato al Cortiletto devi prenderlo anche tu,
si uno sbagliato al Cortiletto devi prenderlo anche tu.

E mi ricordo le serate in Santa, i kebab da Mosé ed il gelato al Koki,
I motorini davanti al Colombo, le risse al Mc Donald, gin tonic al B Bar.
A studiare sempre in biblioteca, ma solamente in quella vecchia,
Che in quella nuova poi la gente parla e non c’è la macchinetta del caffè.

E quanti treni presi per Cadorna, tutte le settimane dalla stazione Nord,
con le strade buie grigie e fredde, in un inverno che sembra non passare più.
Per quelle volte che ti lascio sola e che mi allontano giusto un po’,
Te lo prometto che ritorno presto perché per me ci sei soltanto tu.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2017
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Commenti

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  1. Scritto da tucanospiritoso

    è di una tristezza infinita!!!
    Nonostante tutto Busto è molto meglio di questa nenia, secondo me l’ha composta uno di Legnano.