Atleti in vasca per il trofeo “Città di Tradate”

Gli atleti con disabilità gareggeranno domenica 19 febbraio. Partecipano anche i campioni paralimpici protagonisti a Rio 2016

Generiche

Diciannove società (tutte lombarde tranne 2 dell’ Emilia Romagna) e 81 atleti iscritti: questi i numeri del 10° Trofeo di Nuoto FINP “Città di Tradate”, gara per atleti con disabilità, valida anche per il Trofeo ‘Futuri Campioni’ FINP.

Ad organizzare la gara la POLHA-VARESE a Tradate presso la piscina “Mio Club” nel pomeriggio di domenica 19 febbraio. L’iniziativa ha il patrocinio di Comune di Tradate e Comitato Italiano Paralimpico Lombardo e il sostegno di Lindt, Panathlon Club Varese, Centro Specialistico San Martino, Santhera Pharmaceuticals.

La POLHA sarà rappresentata da ben 16 atleti che è stato necessario suddividere in due formazioni (POLHA gialla e POLHA verde) così come anche per gli atleti della Polisportiva Bergamasca altrettanto numerosi.

Proseguendo nella sua vocazione per la promozione dello sport per disabili e per l’avviamento, la POLHA domenica inserirà nel programma gare due batterie dimostrative di ragazzi che partecipano al Progetto “Sport SI Può 2017”: la POLHA infatti a Tradate come in altri 6 Comuni della Provincia di Varese ha avviato – a partire da metà gennaio e fino a fine maggio – i Corsi di nuoto al quale quest’anno partecipano 230 alunni disabili, grande progetto possibile grazie a ATS Insubria, The Social Challenge di SEA, Panathlon Club La Malpensa, Poliambulatorio Padre Monti Saronno, Comuni, Istituti Comprensivi Scolastici e alcuni privati.

L’alto profilo di questo Meeting sarà garantito dalla presenza di nove nuotatori paralimpici che hanno partecipato lo scorso anno alle Paralimpiadi di Rio, tra cui spiccano i ben 5 atleti della POLHA Federico Morlacchi (1 oro e 3 argenti), Arjola Trimi (1 argento, grande atleta che per la prima volta a Tradate gareggerà coi colori della società varesina), Alessia Berra, Fabrizio Sottile e Arianna Talamona.
Ma ci saranno anche Giulia Ghiretti di Ego Nuoto Parma (1 argento e 1 bronzo) che si allena a Milano con Morlacchi & co., Efrem Morelli Polisportiva Bresciana (1 bronzo), Andrea Massussi e Martina Rabbolini.

Gli atleti della POLHA sono allenati da Massimiliano Tosin, Micaela Biava e Barbara Aimetti, coadiuvati a Varese nei corsi per principianti e amatori da altri 5 tecnici specializzati e da 7 volontari.

Un elemento importante da sottolineare, oltre alla presenza in Lombardia di un elevato numero di atleti di interesse nazionale, è la crescita costante di giovani che scelgono di praticare la disciplina del nuoto paralimpico.

Questo è possibile grazie al costante e capillare lavoro delle società sportive e al loro grande investimento economico, ma soprattutto grazie all’impegno di tantissimi volontari e al supporto competente di Delegati Regionali e Tecnici Nazionali della Federazione Nuoto Paralimpico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2017
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