Consorzio scuole materne, scattano aumenti su servizi e buoni pasto

Il ritocco è previsto per tutti a settembre e ha causato le proteste dei genitori

 asilo ponti scuola materna Gallarate

Da settembre gli asili “consortili” di Gallarate saranno più costosi: gli aumenti riguardano in primis i servizi collaterali.

Il ritocco riguarda appunto le scuole materne della Fondazione Scuole Materne di Gallarate, che gestisce lo storico asilo Ponti in centro città (nella foto) e ha poi altre sedi a Crenna, Ronchi, Madonna in Campagna e Cedrate. Gli aumenti – scoperti da molti genitori solo in occasione dell’open day o negli ultimi giorni – hanno causato molte polemiche delle famiglie, rimbalzate anche sui social network.

Partiamo dai dati: da settembre ci sarà un aumento secco dei servizi di prescuola e doposcuola da 300 euro (del 2013) a 400 euro annuali. Mentre se si accede ad un unico servizo – curiosamente – l’impatto è più limitato: da 260 a 280 euro per il solo prescuola, da 280 a 300 euro per il solo doposcuola. I buoni pasto aumentano da 4.20 euro a 5 euro (con un calcolo approssimativo fa circa 160 euro l’anno).
Quanto alle rette, il sistema precedentemente su 7 fasce Ise passa a 4 fasce.

Per verificare le ragioni degli aumenti non si può rivolgersi direttamente al Cda del Consorzio nominato lo scorso ottobre: la presidente Francesca Vita D’Alba si è dimessa, per gravi motivi personali e quindi, in mancanza di vertice “politico”, abbiamo chiesto conferma alla direttrice Ornella Bove, che comunque è parte del Cda. Sul sito compaiono ancora le tariffe aggiornate al 2013, ma a quando risale l’aumento? «A gennaio, perchè abbiamo completato in tempo per l’open day che c’è stato al 21 di gennaio». Quanto al sito, Bove assicura che sarà aggiornato a breve.

Costo rette buoni pasto Consorzio scuole materne Gallarate: le ragioni dell’amministrazione

Già alla conferenza stampa di fine anno a dicembre il sindaco Andrea Cassani aveva detto in modo chiaro che «è un servizio gravoso per il Comune, la Fondazione campa con 1 milione l’anno da Comune e 500mila euro da Regione Lombardia». Cassani aveva anticipato che la Fondazione doveva andare verso una maggiore autonomia dagli enti e aveva spiegato che «il nuovo Cda sta prevedendo un rialzo minimo delle tariffe, che sarà applicato dalle nuove iscrizioni 2017». L’assessore Peroni ha spiegato che gli auemnti sono legati alla qualità del servizio, mentre non sono direttamente collegati a scelte sul contributo alla Fondazione (vedi qui).

Costo rette buoni pasto Consorzio scuole materne Gallarate: la critica dell’opposizione (Partito Democratico)

«Bisognerà capire le ragioni di questo aumento, ma in ogni caso è grave che non sia stato comunicato» commenta Giovanni Pignataro, consigliere comunale del Pd. «Pochi mesi fa è stata pubblicizzata con grande enfasi la minima riduzione nelle scuole materne comunali e in compenso non viene comunicato un provvedimento fortemente incisivo com’è quello che riguarda le Consortili. Non è mancanza di comunicazione, ma comunicazione scorretta, che lascia volutamente dei non detti: siamo nell’era delle post-verità, capisco faccia comodo raccontare solo un pezzo».

Pignataro ne fa anche una questione di giustizia per le famiglie: «Una famiglia che ha un figlio alla scuola materna comunale vede un risparmio di 0,05 euro al giorno, per 27 euro all’anno, mentre chi ha un figlio all’asilo consortile vede un aumento di 160 euro».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2017
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