Dino Azzalin alla Feltrinelli “in compagnia” di Raul Montanari

Venerdì 17 febbraio alle ore 18 alla libreria Feltrinelli (via Aldo Moro 3 a Varese) presentazione del giallo "Sempre più vicino". È il primo romanzo italiano che deve a Airbnb, oltre all'ambientazione condominiale, la riflessione sulle ricadute simboliche che questo servizio ha portato con sé

Avarie
Foto varie

Venerdì 17 febbraio alle ore 18 alla libreria Feltrinelli  (via Aldo Moro 3 a Varese) Dino Azzalin presenta il libro di Raul Montanari “Sempre più vicino”

LA TRAMA

Milano 2014: Valerio ha 27 anni e vive in un monolocale ereditato dallo zio Willy, morto di morte violenta in circostanze mai chiarite, di cui si favoleggia che avesse accumulato un tesoro mai ritrovato. Per guadagnare qualcosa, Valerio affitta per periodi saltuari l‘appartamento tramite il sito Airbnb. Tra gli ospiti una donna misteriosa, Viola, colpisce la sensibilità e il cuore del ragazzo, ma presto scompare senza lasciare traccia. Valerio comincia a cercarla, trovando un alleato imprevisto in un detective privato mandato dal marito di Viola, ed è l’inizio di un viaggio tra ombre e inattesi squarci di luce che si concluderà lontanissimo dalla casa milanese, in una palude del Rio delle Amazzoni. Da qui la vita di Valerio cambierà, forse, per sempre.

È il primo romanzo italiano che deve a Airbnb, oltre all’ambientazione condominiale, la riflessione sulle ricadute simboliche, generazionali ed esistenziali che questo servizio ha portato con sé. Casa mia, casa d’altri: dentro le connessioni ambigue fra virtuale e reale, nel girotondo di mazzi di chiavi, lingue straniere e odori meticci, Raul Montanari costruisce un thriller che arriva man mano sempre più vicino al centro oscuro da cui scaturiscono le promesse e gli inganni della vita, le contraddizioni e i paradossi, i sussulti del cuore. Un libro dove i fondamenti della narrazione romanzesca (amore, denaro, avventura, pericolo) catturano il lettore e si fondono nel ritratto di un personaggio vero, appartenente a una generazione derubata che si è dovuta inventare tutto, persino il passato, e lotta con rabbia e ironia per un futuro improbabile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.