La potenza del fuoco dei There Will Be Blood nel loro nuovo video

Il gruppo è nato nel bustese nel 2009 e da allora ha macinato centinaia di live in tutta Italia e alcune esperienze importanti all’estero e Norvegia

there will be blood
Foto varie

La potenza del fuoco che si vede nel nuovo video dei There Will Be Blood è forse l’immagine che che meglio rappresenta la forza espressiva di questo gruppo nato nel bustese nel 2009 e che da allora ha macinato centinaia di live in tutta Italia e alcune esperienze importanti all’estero.

Sono Davide, Riccardo e Mattia, tre ragazzi che si sono uniti con l’intento di fare un blues molto energico e che da allora non hanno mai smesso di sperimentare attraverso 3 album e uno spettacolo live che ti entrano nella pelle.

Dell’ultimo album “Horns“, dopo un primo singolo “Undertow”, che parla dell’invincibilità’ dell’acqua, i There Will Be Blood sono tornati con un nuovo video dedicato interamente al fuoco per la canzone “Fire”. A differenza del primo, incentrato tutto sulle immagini della band, questo ha come oggetto quasi esclusivo il fuoco che divora e distrugge.

I ragazzi lo hanno girato, come il precedente, sotto la direzione di Brace Beltempo con il quale c’è ormai un’ottima sintonia. Il brano è un funk-soul che descrive l’incontro del protagonista delle loro canzoni con il demone del fuoco durante la sua discesa negli inferi. È un pezzo pieno di energia dove la tromba, il trombone ed il sassofono esplodono sovrastando gli altri strumenti.

La potenza del fuoco è quella che Davide, Riccardo e Mattia impiegano da anni nel fare musica. Loro non hanno davvero mai smesso di crederci, come conferma Davide, andandosi a cercare le opportunità fino in Norvegia dove hanno trovato il terzo investitore, la Blues For The Red Sun che si occupa della distribuzione in Europa, dopo i propri investimenti personali e quelli della storica etichetta Varesina Ghost Records che li accompagna da sempre.

«Siamo già stati in Norvegia a suonare sullo stesso palco di un festival internazionale dove hanno suonato Iggy Pop e i Gogol Bordello – racconta Davide – ci torneremo quest’anno per alcune date tra Oslo e Tromso. È una bella sensazione e ne siamo felici anche perché in europa l’album sta andando molto bene».

Per vederli in zona bisognerà attendere poco perché il 25 marzo saranno al circolo Gagarin di Busto ArsizioQui le altre date.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2017
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