Studenti della città a caccia di barriere architettoniche

Sabato prossimo sette "pattuglie" dei ragazzi del Don Milani redigeranno delle schede informative e il tutto sarà documentato con foto e video dei giovani dell'Istituto Comprensivo Galilei

Barriere architettoniche

Nella mattinata di sabato 18 febbraio 2017 le strade di Tradate saranno invase da un pacifico esercito di ragazzi indaffarati, per il primo appuntamento del progetto “Tradate Per Tutti”, progetto fortemente voluto dal Gruppo Disabilità del Tavolo Welfare cittadino, mirato ad un capillare monitoraggio delle barriere architettoniche presenti nei luoghi pubblici.

Sette ‘pattuglie’, composte da studenti ed insegnanti del corso Costruzioni Ambiente e Territorio dell’Istituto Superiore Don Lorenzo Milani, utilizzando delle schede tecniche appositamente create, eseguiranno una dettagliata analisi tecnica dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, verificando inoltre la reale accessibilità di marciapiedi e percorsi pedonali.

Studenti ed insegnanti dell’Istituto Comprensivo Galileo Galilei avranno invece il compito di documentare l’evento con video e fotografie, assistiti dai volontari del Gruppo Disabilità, dei Gruppi Alpini di Abbiate Guazzone e Tradate; il tutto sotto l’occhio vigile di Polizia Municipale e Protezione Civile.

«La preziosa collaborazione con l’Istituto Don Milani, che si svolge nell’ambito della convenzione di alternanza scuola-lavoro stipulata con l’amministrazione comunale, permette di dare un taglio tecnico e professionale al monitoraggio e i primi risultati saranno presentati alla cittadinanza già in primavera, in un momento condiviso, con una mostra degli elaborati grafici e fotografici preparati dai ragazzi della Galilei – spiegano dalla scuola superiore -. In un secondo tempo verranno proposte all’Amministrazione comunale delle vere e proprie soluzioni progettuali studiate e redatte dagli studenti del Don Milani per le situazioni considerate più critiche».

«Al di là degli aspetti tecnici – concludono dal Don Milani -, questa iniziativa ha come obiettivo lo stimolo ad una più attenta condivisione dei problemi delle persone più deboli, fondamentale nel bagaglio di formazione ‘civica’ dei ragazzi delle scuole medie e delle future generazioni di tecnici e professionisti che si diplomeranno al Don Milani».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2017
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