Adam Evald e Dj set, il fine settimana al Twiggy

Sabato 25 marzo Dj set con Vigor, domenica invece appuntamento con il cantautore svedese

Musica Generica

Gli appuntamenti di questo fine settimana al Twiggy: si parte sabato 25 marzo con la serata “Supersound”, dj-set a cura di DJ Vigor r Lost & Found (ore 21:30, ingresso libero) con una selezione speciale di rhythm’n’blues, funk, jamaican ska, soul music, dal ritmo rockin’ degli anni ’50 fino ai rare grooves dei ’70s!

Domenica 26 marzo invece, appuntamento con Adam Evald (ore 21:30, ingresso libero). Adam Evald è un compositore pop svedese. Con spirito e onestà scrive musica pop melliflua con un tocco di musica classica idiosincratica. Le sue melodie sono cristalline, così come i suoi testi che insieme si intrecciano creando una mappa di mille diverse emozioni. In concerto, Adam è affiancato da una fedele maga delle corde, una tagliente e scura violinista che coinvolge il pubblico con la sua sola presenza.

Quando si accompagnano sul palco, si compone un infuso pieno di particolarità, una dose di melanconia e speranza, pronto per essere iniettato nelle nostre vene immediatamente. Masha Bender è un artista grafica di San Pietroburgo, Russia. E’ specializzata in un genere che i critici tedeschi hanno chiamato “fotografia post-vintage”. La combinazione di metodi antiquati con effetti futuristici al limite tra la grafica e la fotografia. Il suo obiettivo è quello di cercare la fine del mondo tramite il punto di vista di un elemento naturale: l’aria. Nonostante il suo spettro contorto e l’obiettivo, riesce a rimanere fedele e naturale nei suoi fotogrammi. Raggiunge la bellezza con carattere sublime, riuscendo a bloccarla ed inquadrarla. Con questa collaborazione nata dopo l’autunno del 2014, Adam e Masha hanno fatto il giro del mondo tre volte, organizzando mostre ed esposizioni in più di 30 paesi in quattro continenti. L’idea alla base della loro collaborazione, la loro meta, è quella di estendere l’esperienza della musica e delle arti cancellando le norme e le regole che le circondano, ricostruendo i metodi di ascolto e di percezione delle stesse.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 marzo 2017
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