Altri 7 anni e mezzo di condanna per Gennaro Accarino

Il 47enne di Fagnano Olona aveva costretto una giovane e la madre ad intestarsi un bar a causa dei suoi problemi con la giustizia. Per i giudici di primo grado è colpevole di estorsione, stalking e maltrattamenti

gennaro accarino

Dei 9 capi d’imputazione che gravavano sulla sua testa gliene sono stati riconosciuti cinque e tra questi ci sono l’estorsione e lo stalking, reati gravi per i quali il collegio del Tribunale di Busto Arsizio presieduto da Maria Greca Zoncu ha stabilito una pena di 7 anni e mezzo di reclusione. Il pm Luigi Furno ne aveva chiesti 9.

Nonostante questo oggi, lunedì, Gennaro Accarino è arrivato in tribunale senza la consueta scorta della Polizia Penitenziaria e se n’è andato allo stesso modo grazie agli arresti domiciliari che gli sono stati concessi per motivi di salute. 

La storia

Il 47enne è stato condannato per aver costretto sotto minaccia una ragazza ad intestarsi un bar (qui la vicenda) a suo nome in quanto lui era impossibilitato dalle condanne pesanti che gli sono piovute sulla testa negli anni (per un totale di quasi 6 anni in via definitiva). I fatti risalgono alla seconda metà del 2015 quando la giovane di Somma Lombardo decise di cogliere al volo quella che le era sembrata un’opportunità di lavoro (qui il drammatico racconto in aula) e che invece si era tasformata, per lei e per la madre (che aveva una relazione con lo stesso Accarino, ndr), in un incubo dal quale sono uscite solo grazie all’indagine dei carabinieri di Somma Lombardo.

Le indagini

Le indagini erano partite da un altro episodio intimidatorio, alcuni colpi di pistola sparati all’interno di un parking di Malpensa, nei confronti di un’altra amante del malvivente che in quel periodo intratteneva rapporti di tipo “sentimentale” con tre donne contemporaneamente. Tra queste vi era anche la madre della giovane.

Alla fine Gennaro è stato assolto per la violenza sessuale nei confronti della mamma della ragazza, per gli spari e per maltrattamenti nei confronti di una delle tre donne mentre è stato condannato per lo stalking nei confronti di un’altra e per l’estorsione nei confronti della giovane di Somma che sognava di fare la barista. Gli avvocati di Accarino (Fabio Ambrosio e Fabrizio Cardinali) non nascondono la loro soddisfazione e si dicono fiduciosi per l’appello. Nessun commento da parte del difensore di parte civile Sergio Zaro che, per ora, ha ottenuto una provvisionale di 5 mila euro a risarcimento della giovane vittima e della madre.

 

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2017
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