Ancora uno spacciatore in manette alla stazione Nord

Secondo arresto in meno di un mese nella zona della stazione delle Ferrovie Nord dopo quello di fine febbraio. Il pusher riforniva i clienti senza neanche farli scendere dall'auto

spaccio stazione ferrovie nord busto arsizio

La stazione delle Ferrovie Nord di Busto Arsizio continua ad essere luogo di spaccio. Nelle scorse ore i carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio hanno arrestato un cittadino tunisino 34enne, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, disoccupato, con precedenti.

Dopo l’arresto del 28 febbraio, in cui emerse un’organizzazione dello spaccio in stile Gomorra con tanto di pali ai 4 angoli dell’area, i militari bustocchi ne hanno portato a termine un altro.

Nei confronti dell’uomo sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza in quanto ritenuto responsabile dell’attività di spaccio almeno da gennaio 2017 fino al momento dell’arresto, nelle immediate adiacenze della stazione ferroviaria di Busto Arsizio.

Il “pusher” in sostanza, era il soggetto “concorrente” dello spacciatore tratto in arresto in flagranza di reato lo scorso 28 febbraio: di fatto  i due si dividevano orari e luoghi della piazza portando avanti la propria illecita attività ed i propri lauti profitti.

Il minuzioso lavoro investigativo dell’Arma ha portato all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Busto Arsizio che, su richiesta della locale procura, ha accolto integralmente gli esiti dell’attività investigativa prodotta dai carabinieri.

Durante le indagini sono stati identificati 23 soggetti, tutti italiani, acquirenti della sostanza stupefacente e conseguentemente segnalati alla competente autorità amministrativa quali assuntori abituali.

Molti di loro arrivavano nel piazzale della stazione e, senza neppure scendere dal mezzo a bordo del quale arrivavano (chi in bici, chi in auto, qualcuno in moto) acquistavano la dose giornaliera approfittando della dinamicità del pusher che, non appena riconosceva il mezzo del cliente di turno, “sbucava” dall’interno della medesima stazione o da alcune zone nascoste adiacenti. Nella circostanza i militari sono riusciti a scattare alcune foto della consegna di stupefacente, utili alla identificazione del pusher.

Arrestato, termine formalità di rito, veniva tradotto presso casa circondariale  di Busto Arsizio a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore